L’ufficio europeo anti-frodi (in francese Office européen de lutte anti-fraude, da cui l’acronimo OLAF con cui viene spesso denominato) si occupa di contrastare le frodi che danneggiano il bilancio europeo. Che si tratti di contrabbando, di appalti truccati o di finanziamenti ottenuti due volte per lo stesso progetto questa solerte burocrazia investigativa si occupa di smascherare gli abusi perpetrati dagli euroburocrati o ai danni dell’eurobilancio.

La cosa divertente è che la documentazione relativa all’ultimo anno di attività racconta di come abbiano abbandonato il numero verde telefonico come mezzo di contatto a favore di un form anonimo sul web. Visti i numeri di segnalazioni non metto in dubbio che si tratti di scelta oculata.

Quello che mi lascia perplesso è il fatto che una delle attività di successo documentate sia la rivelazione di una truffa alla dogana austriaca in tema di importazioni di aglio. Roba che per venirne a capo sono ricorsi agli esami del DNA. Mentre per l’operazione SIROCCO (più prosaicamente mirata a contrastare il contrabbando tradizionale) non ho visto numeri l’operazione “misdeclared garlic” ha portato alla luce un’evasione di dazi per 1,6 milioni di euro. Ma quanto aglio importano gli austriaci?! (considerato che l’evasione è quantificata in 1.20 euro/kg il conto è presto fatto e la domanda è retorica).

 
#include <cstdio> int main() { puts("Goodbye world"); }

L’uomo che ha inventato il C e insieme a Thompson ha gettato le fondamenta di UNIX è morto. Magari si ribalterebbe nella tomba leggendo la prima riga di questo post ma questo è il momento di ricordare quanto (tanto!) ha fatto Dennis Ritchie per internet come la conosciamo oggi.

 

Fondatore del Progetto Gutemberg ed inventore dell’eBook.

 

Negli scorsi giorni ho annotato (principalmente via tumblr e quindi twitter) una serie di articoli relativi ai risultati di un esperimento scolastico. Per farla breve un tredicenne avrebbe empiricamente scoperto che utilizzando un pannello solare disposto secondo ad albero (insomma con pannelli in ogni direzione ed usando un filo di misticismo (alias Fibonacci) ha una produzione superiore a quella ottenuta con un pannello tradizionale (orientato a sud ed inclinato di 45°). Un’analisi serena della notizia ha permesso di affermare che l’affermazione è falsa. Qui trovate la spiegazione completa (si tratta di una copia della pagina dalla cache di google).

Insomma: troppo bello per essere vero. Mi dispiace per il tredicenne che si è trovato a gestire un esperimento interessante ma in assenza di una guida adeguata. Il problema è che oramai non basta più un pizzico di buon senso per fare fronte a queste situazioni: ce ne vogliono carrettate ogni volta…

 

C’è un’azienda (di consulenza, invero, ma comunque 30 persone) che vive completamente online. Nessun reparto IT, nessun ufficio, nessun server…Si tratta della Gurnet consulting e l’ho scoperto leggendo questo articolo.

 

rilevare un segreto, rilevante immagino, non è lo stesso che rivelarne uno. Dedicato al blog via sol felino.

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Un uomo del Minnesota è stato scoperto abusare sistematicamente della rete wi-fi dei suoi vicini ed è stato condannato a 18 anni di prigione. Tanti? Pochi? Detta così sembra un’enormità ma di abnorme in questa storia c’è la condotta dell’uomo, ben raccontata su ars technica.

 

E’ nato e risiede in Ticino, ma ha passaporto italiano l’elemento di spicco della cellula italiana del gruppo di hackers. Il suo nome non sarebbe "Frey"

"Pur se residente in Canton Ticino – spiega il vicequestore Tommaso Palumbo della Polizia Postale – si è dato da molto da fare negli ultimi tempi per mettere in difficoltà diversi siti italiani. [..] Il metodo utilizzato era quello di servirsi di grossi server, in alcuni casi affittati anche all’  estero, con potenti capacita’ di banda.

fonte: tio.ch

 

Aggiorno spesso, con tanto di rimbalzo sull’account twitter che non uso molto, un tumblr dove annoto le cose che mi colpiscono. L’idea è di andare a riprenderle con calma oppure di poter ricercare velocemente “quella notizia che avevo letto da qualche parte“. Oggi – tra le altre – c’è questa cosa dei 20 miliardi di dollari spesi ogni anno dagli USA per … la climatizzazione (tra Iraq e Afghanistan). Mica per mandare i razzi sulla luna o i razzi contro i terroristi. Infatti la NASA ha un budget inferiore ai 20 miliardi di dollari/anno e i costi delle armi da guerra sono comunque stratosferici…

So bene che i costi della guerra sono altissimi, e probabilmente ben superiori ai trilioni che scorrono rapidamente su cost of war. Eppure 20 miliardi di dollari spesi in climatizzazione mi paiono tantissimi, e mi risparmio i “cosa potresti fare con 20 miliardi di dollari, oltre a far funzionare per un anno la NASA).

 

Tutto il mondo è paese. Ancora una volta mi confronto con la chiusura totale estiva della Finlandia. Dalla home page inglese dell’helsingin sanomat:

The International Edition will be in recess for the whole of the month of July. The daily items were updated for the last time before the summer break on Thursday June 23rd, and we shall be coming back online at the beginning of August. Weeklies will return shortly after we open up again.
Though there can be exceptions, July is not traditionally a very “hard” news month in Finland, neither in politics nor in business life, as the country tends to go on holiday from the Midsummer or Juhannus weekend and Finland is more or less “closed” for the duration.

Insomma: blackout totale (salvo sconquassi) dal 23 giugno ai primi di Agosto, tanto a luglio non succede mai nulla…

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