YouTube – Videocracy Trailer – da Settembre al Cinema
Piccolo spazio pubblicità. Considerato che Mediaset e RAI ritengono non sia da far circolare questo mi pare un ottimo motivo per pubblicizzarlo.
Le vacanze di quest’estate sono valse qualche migliaio di scatti con la mia amata reflex digitale. Parte delle fotografie sono (o saranno) pubblicate su vari servizi online. Per ragioni pratiche voglio però un DVD da poter mostrare ad amici e parenti curiosi e lievemente masochisti. Non avendo mai creato uno slideshow per DVD mi sono messo di buona lena a provare alcuni dei software disponibili ma la delusione, sia nel mondo Linux che in quello Microsoft è stata grande: non c’era nulla che mi permettesse di gestire l’ordine delle foto, la colonna sonora, la divisione in capitoli ed i menu in modo accettabilmente veloce. Non trattandosi di qualche centinaio di scatti la questione velocità ha la sua importanza! Non voglio complicati software di editing digitale (tipo Kino o Kdenlive, per intenderci) ma una cosa un po’ migliore di Windows Movie Maker o Picasa 3. Quello che segue è il racconto di come ho fatto. Il risultato mi è piaciuto e non mi dispiacerebbe se qualcuno dei miei quattro lettori sapesse consigliarmi una soluzione ancora migliore. Continue reading »
YouTube – Expialidocious
‘Expialidocious’. The track is composed of a sine wave bass, custom drum sequences, and sounds recorded from the Disney film ‘Mary Poppins’.
YouTube – Expialidocious
Puro genio, piaccia o meno l’elettronica.
Video Player?
Di solito utilizzo VLC. Per abitudine, probabilmente. Poi, complice portable apps penso, mi sono chiesto se non ci fossero alternative interessanti. Credo che SMPlayer sia veramente notevole ed anche Kantaris merita qualche prova (anche se mi pare limitato a Windows pur derivando da VLC stesso) visto che riproduce praticamente qualunque cosa vi venga in mente.
Momento Disney
Qui trovate le varie versioni, nei commenti quella norvegese e chissa’ che non compaiono la versione in giapponese o cinese…
Rivedere 10 anni di Google in questo modo fa dimenticare tranquillamente i millanta servizi spariti per diverse ragioni (e che il notebook se lo portino via mi dispiace alquanto, per dire).