Traduzioni avventurose con tanto di erroraccio (by the low…)
Curiosità: passo per caso su di un articolo pubblicato da Repubblica e mi accorgo che compare una sorta di traduzione in inglese. Magari è qualche estensione che si è animata improvvisamente? Uhm, troppo buono l’inglese per essere frutto di traduzione robotizzata… Alla fine mi decido di guardare il contenuto della pagina in HTML ed ecco che compaiono cose amene come questa:
<!-- inizio SOMMARIO --><span onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'" title="VALENCIA, Spain, Jan 31 (Reuters) - Vitaly Petrov will become the first Russian to race in Formula One after former champions Renault named him on Sunday as their second driver for the 2010 season." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" style="background-color: rgb(255, 255, 255);">Debutta la monoposto con la spettacolare livrea storica gialla e bianca. Accanto a Kubica ci sarò Vitaly Petrov, primo russo a correre in Formula Uno<br /></span><!-- fine SOMMARIO -->
E via per tutto il contenuto! L’articolo è siglato v.bo ma direi che se avete commenti da fare magari è meglio rivolgersi alla fonte:
Editing by Tony Jimenez. To query or comment on this story email [email protected]
Screenshot del sorgente della pagina completo dopo il salto, solo per intendori
Grammaticalement parlant, la conception ancienne de la rémunération de l’avocat considère celle-ci comme un honoraire. « L’honoraire est le tribut spontané de la reconnaissance du client. Dans son chiffre et pour sa remise, l’honoraire doit être volontaire et spontané. » Aux temps anciens, l’avocat se contentait de ce que son client voulait bien lui donner. « Il eût été répréhensible de faire dépendre le ministère professionnel du versement d’un honoraire. »
Juridictionnaire
Ah i bei tempi andati! (NB il termine francese di Juridictionnaire mi suona molto meglio dell’eventuale traduzione italiana e fa parte di una collezione di 14 strumenti interessanti creati dal translation bureau canadese)


