Da qualche giorno Hotmail ha iniziato ad impedire ai nuovi utenti l’uso di password troppo comuni. Penso che sarebbe una pratica commendevole per chiunque. Inoltre hanno aggiunto una nuova funzionalità chiamata “my friend’s been hacked!”. Vale almeno quanto il “report spam” di Google, ma permetterà di interagire anche con altri fornitori di servizi.
( via windows team blog )
Oggi ha avuto una certa risonanza l’annuncio di un’azienda che ha aggiornato il proprio software per il cracking delle password. Come spesso mi accade l’ho letto su Heise, che nota come si tratti di un attacco di forza bruta che sfrutta e mica male le performance delle schede grafiche (la legge di Moore non è stata prepensionata, solo ha traslocato da Intel a NVidia…).
Da notare come si sia scatenata la ridda di ipotesi sulla presunta insicurezza delle reti senza fili. La cosa mi sembra un filo fuori luogo. Se, come dichiarato, il sistema è diventato 100 volte più veloce di quanto non fosse sarà sufficiente aggiungere un carattere alla password di cifratura… e siamo pari! Che poi se si usa SSL – per dirne una – il problema proprio non si pone, ed immagino che ci sia sempre un metodo migliore (piu’ semplice e veloce) dell’attacco di forza bruta.
Just my 2 cents.
Una delle maggiori limitazioni di Google Reader e’ l’impossibilita’ di accedere ai feed protetti da un sistema di autenticazione. Fino ad ora avevo risolto utilizzando un lettore da scrivania (ultimamente FeedDemon). Scopro invece su Google Operating System che FreeMyFeed risolve il problema. Non sara’ la soluzione migliore in assoluto (io qualche pensierino prima di consegnarli utente e password importanti lo farei) ma e’ certamente un buon modo per continuare ad abusare di GReader.