La pagina Quasi.OPML che ho appena creato vuole essere un modo di condividere sostanzialmente il mio blogroll, almeno nella sua parte principale. L’aggiornamento del blogroll di questo blog è fermo da tempo anche perché si tratta di un’attività relativamente utile e che richiede un certo tempo.

Ho quindi deciso di creare un file OPML partendo da quelli che ho esportato dai miei account su Google Reader. All’inizio pensavo si sarebbe trattato di una cosetta veloce: li metto insieme, elimino un paio di duplicati, cancello il feed di quasi.dot, attivo optimal e via! Invece no. Non sono riuscito a trovare un OPML editor dignitoso che mi permettesse di fare queste attività velocemente. Addirittura ne ho trovati  un paio il cui output poi non riusciva intelleggibile a Optimal (avessi almeno capito perchè! :-\). Quindi l’ho fatto a manina, a scapito dell’idea di riordinare e riclassificare il tutto.

Il risultato è che chiunque può navigare (abbastanza) velocemente tra i post che ho in vista nei miei aggregatori o curiosare le mie letture, senza il filtro che faccio quando magari condivido dei post via Google Reader. L’esperimento mi ha divertito e se volete cimentarvi in qualcosa del genere partendo da un singolo file OPML è davvero questione di pochi minuti di lavoro. Se poi trovate uno strumento software che permetta di gestire due o tre file OPML in modo semplice e veloce segnalatemelo, pliz!

 

Tema aggiornato senza patemi ed in modalità automatica. Ottimo. Ho eliminato dal menu la pagina che riprendeva da wikio le news, pagina che immagino sia stata di nessuna utilità (invece che escluderla dal menu passando per la funzione wp_list_pages(exclude=x,y) mi sono accorto che definendola come draft l’effetto è identico e la vecchia pagina rimane accessibile). Poi ho dato fiducia al minimeta widget (cosa che neppure gli osservatori più attenti dovrebbero aver notato) e creato una pagina quasi.opml che sfrutta optimal.

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