C’è un’azienda (di consulenza, invero, ma comunque 30 persone) che vive completamente online. Nessun reparto IT, nessun ufficio, nessun server…Si tratta della Gurnet consulting e l’ho scoperto leggendo questo articolo.
Il benemerito progetto Oilproject presenta questa sera alle 21.00 un incontro con Anna Masera, giornalista de La Stampa.
La soluzione a come i ricavi provenienti dall’advertisment sul Web possano sostituire quelli del business cartaceo ancora non c’è. E le notizie che arrivano da oltreoceano sono tutto tranne che rassicuranti. Cosa si intende quando, rispetto a questa crisi del business dei giornali, si dice che non bisogna “trasferire” la vecchia mentalità e il vecchio modello sul Web, ma è necessario invece ripensare la struttura e la fruizione di quel tipo di contenuti? Quanto dovrà cambiare e che livello di flessibilità dovrà mostrare il giornalismo per vedere la luce alla fine del tunnel? La discussione aperta, a cui gli studenti sono invitati anche ad intervenire, è curata da Anna Masera che – grazie al suo lavoro sia sulla versione online, sia sulla versione cartacea del quotidiano La Stampa – è coinvolta in prima persona in questa sfida con tanti interrogativi.
Live qui.
Tempo fa, quando pubblicavo periodicamente le novità presenti nel mio del.icio.us, comparve il link a questo simpatico servizio. Oggi ho visto un commento dell’autore che mi informa dell’aggiornamento del servizio, ora “full of ajax features”. La cosa mi ha fatto piacere e siccome il commento sarebbe rimasto sepolto nel blog ecco qua il rilancio. Visitatevillo!
Le soluzioni di storage online sono tanto affascinanti quanto utili. Mi piace avere a disposizione alcune informazioni indipendentemente dal luogo in cui mi trovo, o dal terminale che utilizzo.
Si tratta di tecnologie che sono comunque agli esordi e che prestano il fianco a mille critiche e perplessità. I casi non troppo recenti di Mediamax e altri, o quello di Carbonite stanno lì a dimostrarlo. Nel primo caso i dati si persero tra le nuvole, nel secondo caso c’è un’accusa specifica ad un fornitore che rimbalza i problemi al mittente. Intanto però LaCie si compra Wuala (che mi piace per via della possibilità di avere più spazio disponibile per sé offrendone di più agli altri) e difficilmente farei a meno di Dropbox o certi servizi di Google (aspetto sempre il Google Drive anche se Gladinet mi rende più tranquilla l’attesa).


