Questa sera su oilproject è in programma la lezione sul tema DIVULGAZIONE: COME CON INTERNET L’INFORMAZIONE ECONOMICA DIVENTA INDIPENDENTE a cura di Michele Boldrin, Chair al Dipartimento di Economia della Washington University e blogger di NoiseFromAmerika.

 

La lezione di questa sera si intitola FUNKYECONOMY: ECCO PERCHÉ CON PIÙ INTERNET STAREMMO TUTTI MEGLIO, ed è curata da Marco Zamperini, CTO di Valueteam meglio conosciuto in Rete come "prestigioso FunkyProfessor"

 

Martedì 3 marzo 2009 alle ore 21 Oilproject ospita David Orban sul tema La prossima Internet degli Oggetti.
David Orban, esperto di product marketing, sales development e globalizzazione. Ha un suo blog in italiano, uno in inglese ed uno in ungherese. È CEO e fondatore di Questar. È uno dei massimi esperti italiani di mondi virtuali: su Second Life ha creato la comunità Vulcano. È advisor presso la Singularity University della Silicon Valley, supportata da Google e dalla Nasa. In California ha fondato, insieme a Leandro Agrò e Roberto Ostinelli, WideTag Inc. che, con il progetto OpenSpime, cerca di rivoluzionare – attraverso l’alta tecnologia – il rapporto tra Internet, oggetti e ambienti.

Be Free To Learn!

 

Lunedì 2 marzo 2009 alle ore 21 Oilproject ospita un intervento di Stefano Quintarelli dal titolo La neutralità della Rete: cos’è e perché è importante parlarne.
Stefano Quintarelli, qui in primis blogger, è noto imprenditore nel campo dei sistemi multimediali, della sicurezza informatica e delle reti di comunicazione. Tra le aziende fondate Presstoday.com, ceduta nel 2006, e I.NET, quotata alla borsa di Milano e ceduta a British Telecom nel 2000. Adesso si occupa di Eximia, una società specializzata nell’applicazione della tecnologia RFID. Accanto all’attività for profit ha contribuito a molte iniziative, dando vita al progetto di sostegno all’associazionismo “Mondoaperto” (90 associazioni), contribuendo alla nascita di iniziative di sistema nelle tecnologie, in particolare nelle TLC in Italia, quali Aiip.it, Mix-it.net, Clusit.it, Aipsi.org, Equiliber.org.

Ecco come presenta la tematica della neutralità della rete Tim Berners-Lee, uno dei creatori di Internet:

Vent’anni fa, gli inventori di Internet progettarono un’architettura semplice e generale. Qualunque computer poteva mandare pacchetti di dati a qualunque altro computer. La rete non guardava all’interno dei pacchetti.È stata la purezza di quel progetto, e la rigorosa indipendenza dai legislatori, che ha permesso ad Internet di crescere e essere utile. Quel progetto ha permesso all’hardware e alle tecnologie di trasmissione a supporto di Internet di evolvere fino a renderlo migliaia di volte più veloce, nel contempo permettendo l’uso delle stesse applicazioni di allora. Ha permesso alle applicazioni internet di venire introdotte e di evolvere indipendentemente.
Quando ho progettato il Web non ho avuto bisogno di chiedere il permesso a nessuno. Le nuove applicazioni arrivavano sul mercato già esistente di Internet senza modificarlo. Allora provai a rendere la tecnologia del web una piattaforma al contempo universale e neutrale, e ancora oggi moltissime persone lavorano duramente con questo scopo. Il web non deve assolutamente discriminare sulla base di hardware particolare, software, rete sottostante, lingua, cultura, handicap o tipologia di dati.
Chiunque può scrivere un’applicazione per il Web, senza chiedere a me, o a Vint Cerf, o al proprio ISP, o alla compagnia telefonica, o al produttore del sistema operativo, o al governo, o al fornitore dell’hardware.

L'unico tipo ammissibile di discriminazione e' quella che scaturisce da una diversa conoscenza del mondo di internet, se una persona per esempio ha un master nell'amministrazione di reti.

Se io pago per connettermi alla rete con una certa qualità di servizio, e tu paghi per connetterti con la stessa (o una migliore) qualità di servizio, allora possiamo iniziare una comunicazione con quel livello di qualità.
Questo è tutto. I fornitori di accesso ad internet (ISP) hanno il compito di interagire tra loro affinché questo avvenga.
La neutralità della rete NON è chiedere l’accesso ad internet gratuito.
La neutralità della rete NON è affermare che qualcuno non dovrebbe dover pagare di più per una maggiore qualità di servizio. È sempre stato così, e sempre lo sarà.
Be Free To Learn!

 

Domani, 13 febbraio alle ore 21, Oilproject presenta I social network e la privacy.
A cura di Massimo Melica, avvocato cassazionista del Foro di Milano, socio dello Studio legale Melica, Scandelin & Partners con sedi in Roma, Milano, Bologna e Madrid (www.smsp.it).Socio fondatore della Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense (F.I.I.F.); è presidente Centro Studi di Informatica Giuridica. Titolare della cattedra di “Informatica giuridica” presso l’Università “Giustino Fortunato” di Benevento. Componente della “Commissione europea IT Law” presso il “Council of the Bars and Law Societies of the European Union” (CCBE) Bruxelles.

Be Free To Learn!

 

Domani, martedì 10 febbraio alle ore 21, Oilproject presenta Amministrazione digitale e semplificazione dello Stato a cura di Paolo Zocchi.

Paolo Zocchi è presidente onorario dell’associazione “UnaRete Democrazia Digitale, Internet, Alfabetizzazione”, titolare delle cattedre di “Modelli e Strategie di E-Government” presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Roma Sapienza, e di “Tecniche della formazione a distanza” presso la Facoltà di Psicologia dell’Università dell’Aquila. È stato consigliere per l’Innovazione del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali Linda Lanzillotta. È vice direttore della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale.

Be Free To Learn!

© 2012 Quasi.dot Suffusion theme by Sayontan Sinha