Microsoft security updates block security updates
Lo sapevo che prima o poi ci sarebbero riusciti (ovviamente con una patch che non c’entra nulla con la sicurezza):
Microsoft security updates block security updates
Lo sapevo che prima o poi ci sarebbero riusciti (ovviamente con una patch che non c’entra nulla con la sicurezza):
Secondo una nota classifica e la vulgata corrente la grande G oggi e’ il miglior datore di lavoro. Il mio orientamento e’ noto e superficiale: cedo alla G-coolness e mi allineo. Leggere di persone che tornano in Microsoft dopo essere transitate per Google e’ quindi sorprendente, almeno un po’. I motivi mi sorprendono di piu’ perche’ mi paiono credibili e plausibili. Non amo molto le realta’ lavorative grandi o grandiose ma il problema probabilmente c’e’ e non e’ di poco conto. Girovogando ho trovato altre storie analoghe ed anche un articolo interessante. Morale: devo ricordarmi che posso pensare male a priori di Google cosi’ come di Microsoft, anche se mi riesce difficile. Se riesco a essere faziosamente anti-M$ posso essere anche faziosamente anti-G, e’ solo questione di allenamento!
Microsoft ha lasciato perdere Yahoo!. Oramai si sa e non e’ che ci sia molto da commentare: da un lato e’ un’occasione persa (resto convinto che se i signori di Redmond avessero messo in mano il loro online a quelli di Yahoo! se ne sarebbero viste delle belle) dall’altro probabilmente e’ meglio cosi’ (sono in molti a dubitare che i due mondi avrebbero mai potuto unirsi bene).
Intanto pero’ ne succedono diverse. Tra quelle che hanno avuto meno eco il rilascio di uno strumento (gratuito!) per il capacity planning da parte di Microsoft stessa. Si tratta di uno strumento quanto mai interessante in un panorama che vede in azione i soliti noti (Cirba, VMware, Platespin). Si tratta di un’ulteriore mossa, dopo l’annuncio del Systems Center Operations Manager, di una strategia che punta diritto a VMware.
Al di la’ dei numeri pubblicati periodicamente se fossi in VMware non mi sentirei affatto tranquillo. Io, tanto per restare in tema, ho giocato un po’ con Sun xVM VirtualBox 1.6 sulla mia Ubuntu Box e non l’ho trovato malaccio. Con un paio di semplici hack si riescono anche a far funzionare dignitosamente le periferiche USB.
Il punto esclamativo alla fine è tutto quello che potrebbe rimanere di Yahoo! dopo l’acquisizione. Tempo fa mi era successo di sostenere che Microsoft avrebbe fatto bene a comprare Yahoo! per cedergli integralmente la cura delle proprie attività online, visto il successo dei vari livequalchecosa. Visti i tempi e i modi in cui la cosa sta maturando (ed il borbottio di eventuali altre offerte) temo invece che la strada non sia quella che si sarebbe potuto sperare. Del.icio.us, Flickr e MyBlogLog targati Microsoft? Per tacer di Zimbra. Yahoo!Mail è oggi la miglior web mail in circolazione (GoogleMail è un mondo a parte), continuerà?
L’operazione, enorme, ha un aspetto che valuto positivamente: riporta con i piedi per terra i moltiplicatori ad libitum dell’ebitda, come spiega bene dany:
Il Nasdaq attualmente è pieno zeppo di aziende con multipli sull’ebitda decisamente più alti di 25. Visto che non mi chiamo Microsoft, non sono pieno di liquidità e non trarrei nessuna sinergia dall’acquistare un’azione di Ebay, Amazon, Apple (o simili), non le comprerei mai a multipli che siano vicini a quel valore lì.