Un altro anno.

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May 072011
 

Nel 2005 questo blog vedeva la luce. Non è stato il mio primo esperimento in tema ma è senz’altro quello cui sono più attaccato e che è durato di più nel tempo. Rispetto a tre anni fa guardo ancora meno le statistiche, il template si è ulteriormente alleggerito, il numero di plugin è diminuito drasticamente ed il pagerank ho dovuto andare a cercarlo che mica lo avrei saputo dire (5/10 per la cronaca).

Con il blog tra le nuvole

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May 062011
 

Questo blog da qualche mese è ospitato su di una VPS ed I suoi contenuti sono distribuiti sfruttando il servizio offerto gratuitamente da Cloudflare. Si tratta di un CDN (content delivery network), ovvero di una tecnologia mirata ad ottimizzare la distribuzione dei contenuti. Questo è un ottimo motivo per provare il servizio: si occupa infatti di tenere una copia e di offrirla in pasto ai visitatori nel modo più veloce possibile.

Un altro ottimo motivo per utilizzare cloudflare è legato alla sicurezza. Un blog è obiettivo di attacchi che possono sfruttare tecniche diverse per sfruttarlo a diversi scopi (dirtibuire malware, inserire contenuti di vario genere e tipo, etc.). Un servizio come Cloudflare implementa dei controlli di sicurezza che sono piuttosto efficaci nel contrastare questo tipo di minacce.

Il modo in cui funziona Cloudflare è semplice: viene configurato il DNS (in un modo agevole anche ai meno avvezzi alle tecnicalità) in modo che ogni richiesta passi appunto per Cloudflare. A questo punto Cloudflare riceve la richiesta e fornisce immediatamente le informazioni che ha disponibili andando invece a richiedere al sito originale le informazioni che mancano. Se la richiesta arriva da un indirizzo IP con una pessima reputazione questa può essere bloccata o può essere verificata mediante un qualche sistema che permetta di capire se si tratti di una richiesta che arriva da un (ro)bot o da un essere umnao. Inoltre il fatto di mantenere copia delle informazioni sui propri server alleggerisce sensibilmente il traffico verso il sito originale (permettendo magari di risparmiare sulla bolletta della banda, laddove questa sia tariffata a parte).

Infine può succedere che il vostro sito sia giù ma Cloudflare riesca a mantenerlo vivo per un certo periodo di tempo, sulla scorta delle informazioni memorizzate.

Insomma: si tratta di un servizio gratuito, con benefici che a me paiono evidenti e gradevoli. Lo uso ormai da qualche mese e mi pare che questi signori procedano molto bene in termini di crescita e affidabilità. Non promettono cose esoteriche e forse non hanno la miglior soluzione di caching in circolazione ma ad oggi, a costo zero, mi paiono un’opzione da valutare (considerato poi che offrono statistiche interessanti, plugin per wordpress e molto altro ancora).

Una nota doverosa: questo post non è stato in alcun modo sollecitato da Cloudflare o altri ed è basato esclusivamente sulla mia esperienza diretta avvenuta principalmente su questo blog.

Scrivetemi pure, se volete

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May 042011
 

L’indirizzo che ho vinto su notsharingmy.info è [email protected]. Simpatico.

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