Aug 062011
 

Il maltempo ci ha indotto a non andare da Aosta verso Le Châtelard, dove avrei voluto passare un po’ di tempo tra funicolari e treni panoramici, al cospetto del Monte Bianco.Attraversando il Vallese in direzione Losanna abbiamo notato una gran quantità di venditori di albicocche a bordo strada.Il panorama intorno al lago di Ginevra, quando la pioggia ci ha finalmente dato un po’ di tregua è davvero bello.

A Losanna abbiamo alloggiato nel locale Novotel, tutt’altro che centrale ma comodo. Si paga la tassa di soggiorno ma all’albergo ti consegnano una card valida per tutti I mezzi di trasporto pubblici per tutta la durata del soggiorno. Risultato? Macchina nel parcheggio gratuito dell’albergo, istruzioni e orari precisi forniti alla reception e via verso il centro di Losanna in autobus. Meno di trenta minuti per arrivare di fronte alla Cattedrale. Bella davvero.Da qui abbiamo preso la piccola e moderna metropolitana priva di conducente in direzione del Lago.

2011-08-03_1312412520

Al rientro in albergo ho pensato che tutta la zona del lago Lemano vale probabilmente un po’ di tempo e gli spunti che si trovano sul sito e sulla City Guide per iCosi sono un ottimo punto di partenza.

QReepy

 geek  Comments Off
Aug 062011
 

Massimo dice che I codici QR sono una cagata pazzesca (cit.). Io li ritengo interessanti  e affascinanti. Personalmente non li uso ma li noto spesso e volentieri. Non credo che li utilizzerei mai per “approfondire” il contenuto di un manifesto pubblicitario ma di certo li ho trovati utili al Castello di Vincennes ed altrove. Sono comodissimi quando abbinati a connettività internet ragionevole. Sono inutili ma piacevolissimi, tanto che li ho messi anche sui biglietti da visita che mi sono stampato (aggratis!) qualche tempo fa, tanto per fare l’ubergeek.

Certo che leggere di qualche furbacchione che promette di infilarli anche su di una pietra tombale mi lascia quanto meno… interdetto. Sono pazzi questi americani!

Val d’Aosta

 personali  Comments Off
Aug 062011
 

Transitando per la Val d’Aosta avevo previsto di visitare il Forte di Bard, il Castello di Issogne ed il Castello di Fenis.Al Forte la visita si è prolungata più di quanto avessi immaginato, soprattutto per via di una mostra relativa a Miró, non certo per il Museo delle Alpi.

2011-07-26_1311716122

Abbiamo quindi rinunciato alla sosta ad Issogne puntando direttamente sul ben noto Castello di Fenis. La visita è stata relativamente veloce e piuttosto piacevole. Da qui abbiamo proseguito verso Lillaz, per passare un po’ di tempo con amici.

2011-07-26_1311717029

La mattina seguente abbiamo dedicato qualche ora ad Aosta, in particolare per vedere la Collegiata di Sant’Orso, La pioggia ci ha dimostrato un’attenzione particolare, che si sarebbe protratta nei giorni a venire.

Vacanze

 personali  Comments Off
Aug 052011
 

Il grosso delle vacanze è ormai alle spalle. Sono stato in Svizzera, praticamente attraversandola in diagonale da sud ovest a nord est.

ciao

Dicono che gli svizzeri parlino quattro lingue: tedesco, francese, italiano e inglese. Non è proprio così. Spesso parlano solo due lingue a scelta tra le precedenti, ma quasi mai l’italiano. La dimestichezza con l’inglese è piuttosto scarsa anche in località turistiche piuttosto frequentate da turisti.La ricettività degli svizzeri verso chi vuole passare le proprie vacanze nel loro territorio dal punto di vista della varietà linguistica quindi non è il massimo.

In musei e luoghi turistici della svizzera non italiana l’italiano è negletto, ad eccezione della Biblioteca di San Gallo.

L’organizzazione è comunque all’altezza delle aspettative ed alcuni luoghi davvero mozzafiato, nei prossimi giorni conto di organizzare il materiale (foto) annotando qualcosa di più preciso.

 Posted by at 23:10  Tagged with:
Aug 052011
 

Ancora vince la pigrizia e cito (ahem, copio…) quanto egregiamente prodotto da Malvino:

(1)

Premessa maggiore L’omeopatia non ha basi scientifiche e gli effetti dei preparati omeopatici sono equivalenti a quelli di un placebo.

Premessa minore Boiron è leader mondiale nel settore dell’omeopatia.

Conclusione Boiron vende prodotti che non hanno altro effetto che quello placebo.

(2)

Premessa maggiore Samuele (blogzero.it) ha scritto quanto alla Conclusione in (1) e Boiron gli ha fatto oscurare il blog.

Premessa minore Questa è cosa ingiusta e odiosa.

Conclusione Passa parola e fai sapere in giro chi è Samuele e chi è Boiron.

(3)

Premessa maggiore Può darsi che per la Conclusione in (2), e soprattutto per la Conclusione in (1), Boiron faccia oscurare anche questo blog.

Premessa minore Quanti cazzi di blog potrà fare oscurare, ’sto Boiron?

Conclusione Fanculo a Boiron e all’omeopatia, fanculo anche al bloggare se bisogna rinunciare alla logica più elementare.

via Malvino: Oscurami questo.

 Posted by at 17:28
Aug 052011
 

It is time to stop wasting time on arguments about whether the Internet favors the good guys or the bad guys. Of course it empowers whoever is most skilled in using it, in relation to whoever they consider their main adversary.

The urgent question is how do we make sure that the Internet evolves in a citizen-centric way. Our rights and freedoms on the Internet won’t be protected without a much broader and deeper global Internet freedom movement.

via Our Web freedom at the mercy of tech giants – CNN.com ( via Stefano, Tips)

 Posted by at 15:34