Gran bel post di MarioMix. E’ un sistema che sfrutta schede Wind e cellulari sufficientemente evoluti, limitato all’uso di un account su libero.it, pero’ mi pare quanto mai interessante. Il giorno che mi decidessi a comprarmi un cellulare ed una scheda GSM dovro’ ricordarmene :)
Musicovery
One true media
One True Media promette la realizzazione on-line di montaggi video, o slideshow di foto. Anche gratis. Interessa?
Come leggere i Feed?
Se qualcuno lo desidera posso provare a spiegare cosa siano i feed RSS e quanto siano utili. Per ora mi limito a far notare che i modi per utilizzarli sono sostanzialmente due: con un sistema web o con un’applicazione dedicata. Esattamente come per la posta elettronica: web mail o client software. Pro e contro sono facilmente intuibili: le piattaforme web non sono legate ad un singolo sistema e vi si accede bene. Se poi si usa GMail non ci sono problemi: i due mondi convivono in modo spettacolare. Per pigrizia mia leggo i feed utilizzando Google Reader, ma non e’ nulla di paragonabile a GMail. Per qualcosa di piu’, soprattutto dal punto di vista “sociale” c’e’ Rojo, mentre Bloglines va benissimo per chi gia’ lo usa e non sta certo leggendo qui. Personalmente mi trovo bene a utilizzare Google Reader con la tastiera, mi piace l’idea di piazzare la “star” vicino ai post meritevoli e lo trovo piuttosto veloce.
Nel mondo degli aggregatori che risiedono sul PC non credo ci sia nulla di meglio di FeedDemon ma non volendo spendere i soldi della licenza credo che anche BlogBridge possa essere una buona soluzione, oltretutto permette di sincronizzare diversi lettori su diversi PC. Personalmente non riesco ad utilizzare soluzioni off-line con piena soddisfazione ed ho adottato una sorta di terza via, facendomi le cose in casa. Reblog e’ la soluzione che mi piace e la sto usando con una certa soddisfazione per un certo numero di feed che leggo velocemente, “pubblicando” quello che mi interessa rileggere o approfondire su GiCi, attualmente dedicato al mio reblogging personale. Quando ci sara’ una versione multi-utente con il supporto dei tag e la condivisione delle liste dei feed (OPML) allora… spero non manchi molto!
Toodledo e’ un sistema online per gestire la lista delle cose da fare on-line. A detta dei creatori “ha tutto e anche qualcosa di piu’“.
In effetti pare completo e facile. Sono criticabili i colori scelti per la descrizione delle attivita’ ma per il resto e’ simpaticamente efficace: permette di inserire facilmente task ripetitivi o simili, gestisce la lista delle cose piu’ urgenti e permette la consultazione via RSS oltre che import/export verso diversi formati (CVS, XML).
Il 19 giugno avverra’ il lancio ufficiale di Wikio. Mi piace molto, anche il fatto che saranno previste le versioni nazionalizzate in inglese ed italiano (tra gli altri) oltre a funzioni quali myWikio e memetracker che mi auguro mantengano le promesse.
Cos’e’ Wikio?!
Wikio is a user managed news search engine. It watches, real time, thousands of news sources, gathers hundreds of thousands of stories every day and classifies them by their topics in a multi millions documents database. information classification is based both on its relevancy and on its members popularity who vote, discuss or even write new stories.
Al momento in beta ristretta ma funziona gia’ bene!
La furia G
Quelli di Google continuano a produrre ad un ritmo difficilmente sostenibile anche per un appassionato come il sottoscritto. Negli ultimi giorni ho avuto modo di provare il nuovo spreadsheet (peccato che non si possano fare grafici e ricerche, per il resto non essendo un power-user dello strumento mi ci trovo gia’ bene) e adesso il plugin per sincronizzare tutte le impostazioni di firefox tra diversi sistemi.
lo stato della distribuzione
Questa rassegna sullo stato di Linux pare ben fatta.
Lunedi’ di Pentecoste.
Secondo anno consecutivo per la giornata di solidarieta’ nazionale francese. In pratica un giorno di lavoro viene devoluto ad uno speciale fondo assicurativo. Il problema e’ che gil pubblico ha deciso di utilizzare il lunedi’ di pentecoste per lasciare i propri dipendenti a casa, devolvendo la loro retribuzione giornaliera a questo fondo per le persone non autosufficienti, i privati invece possono scegliere. Risultato: persone che andrebbero anche a lavorare ma non possono portare i figli scuola, blocco della circolazione teorico per i mezzi pesanti etc. La cosa piu’ divertente sono gli sforzi dei colleghi transalpini per spiegare cosa succede (si’ e’ festa, cioe’ no, e’ facoltativa pero’ obbligatoria, e via andare).
A volte capita…
A me capita di fissarmi su di un blog, un sito di news o un forum e visitarlo per mesi senza ragioni apparenti. In questo periodo sono particolarmente assiduo su dany-log – forse perche’ la vita e’ un crinografo, o un prosopografo – cosi’ come su kelblog, probabilmente per colpa di wikio. E’ successo quindi che mi sono letto prima questo post con relativi commenti e quindi l’articolo nella versione pubblicata da Libe’. Ieri sera sono incappato in questo lungo post bilingue e sono rimasto perplesso. Forse che qui non se ne parla? Certo che no. Eppure non si vedono azioni paragonabili…