A me una VPS con tre indirizzi IP a 4,49 euro al mese pare anche un buon affare ma quando il sistema di billing mi dice che 4,49 + zero fa 4,63 euro … qualche perplessità mi viene.
In una simpatica serie di articoli che analizza il numero di computer ripuliti da infezioni da Tim Rains vengono alcune considerazioni interessanti sul fatto che alcune nazioni stiano molto meglio di altre simili. Il fatto che faccia riferimento al modello di Collective Defense, ovvero l’utilizzo del modello della sanità pubblica alla rete mi lascia perplesso. A chi delegare il controllo sul fatto che chi accede a Internet sia “sano”?
Certo il fatto che i CERT in quelle nazioni funzionino, che la cultura IT sia sviluppata in modo da non trascurare il contenuto dei report che indicano presenze di problemi, i sistemi siano aggiornati e magari pubblico e privato cooperino intelligentemente mi sembra un ottimo punto di partenza per discuterne.
Di tanto in tanto ho il vezzo di consigliare la lettura di un paio di ebook a firma Henry David Thoreau. La lettura di Walden, ovvero la vita nei boschi è tuttora piacevole ed interessante, così come quella del suo saggio Disobbedienza civile.
Se avete qualche minuto potete leggere l’edizione digitale online sia di Walden che della Disobbedienza civile.
La legge di Metcalfe è un’altra citazione che utilizzo volentieri (e soprattutto a sproposito). Robert ‘Bob’ Metcalfe è soltanto l’inventore di Ethernet nonchè fondatore di 3Com.
In pratica la legge di Metcalfe dice che il numero delle interconnessioni possibili in una rete cresce con il quadrato del numero dei nodi. Il che è stato utilizzato per affermare che il valore di una rete cresce con il quadrato del numero dei suoi utenti.
Trovate un modo migliore per spiegare perchè Internet sia cresciuta?
Se siete arrivate a leggere fino a qui la domanda sul cosa ci facciano Thoreau e Metcalfe in uno stesso post è legittima. Il fatto è che questa mattina mi è capito di fare quattro chiacchere online su quanto bene funzioni Metcalfe per Facebook e quanto poco si attagli a G+. Io Google+ lo uso pochissimo e sto ancora cercando di capire come lo possa usare in modo sensato, magari abbandonando definitivamente altri lidi. Mi è venuta in mente la critica di Thoreau ai mezzi di comunicazione (il telegrafo): bell’impresa la costruzione di un telegrafo tra Texas e Maine, ma avranno qualcosa di importante da dirsi?
Mi è sembrato a questo punto che la chiave di Google+ stia nel suo riconoscere che non vogliamo necessariamente comunicare con tutti indistintamente. Qualcosa di più e di meglio di quanto non sia stato fatto, ad esempio, sui sistemi di condivisione di immagini tipi Flickr e Picasa (dove puoi etichettare i contatti come Amici o Parenti). Qualcosa di molto diverso dai gruppi di facebook.
Mentre cercavo conferma a questo abbozzo di idea ho fatto una ricerca per “thoreau e metcalfe“. Questo è il primo risultato. Espone le stesse cose che ho riepilogato in modo più preciso. Insomma non sono il solo a pensare che questo accostamento abbia un senso e non deve essere poi così ardito!
Negli scorsi giorni ho annotato (principalmente via tumblr e quindi twitter) una serie di articoli relativi ai risultati di un esperimento scolastico. Per farla breve un tredicenne avrebbe empiricamente scoperto che utilizzando un pannello solare disposto secondo ad albero (insomma con pannelli in ogni direzione ed usando un filo di misticismo (alias Fibonacci) ha una produzione superiore a quella ottenuta con un pannello tradizionale (orientato a sud ed inclinato di 45°). Un’analisi serena della notizia ha permesso di affermare che l’affermazione è falsa. Qui trovate la spiegazione completa (si tratta di una copia della pagina dalla cache di google).
Insomma: troppo bello per essere vero. Mi dispiace per il tredicenne che si è trovato a gestire un esperimento interessante ma in assenza di una guida adeguata. Il problema è che oramai non basta più un pizzico di buon senso per fare fronte a queste situazioni: ce ne vogliono carrettate ogni volta…
Di tanto in tanto capita di leggere qualche pezzo brillante che fa leva sulle peculiarità di qualche linguaggio (di programmazione). Questo “If PHP Were British” è davvero notevole, e come al solito nei commenti emergono altre gemme.
Per darvi un’idea leggete qua:
The try … catch block is an excellent example of PHP’s lack of manners. Far too direct to be allowed in the new PHP. Additionally, the word “die” is so very depressing. This new block, although more verbose, is vastly more polite and upbeat:
would_you_mind {
// Code here
} actually_i_do_mind (Exception £e) {
// Politely move on
cheerio('Message');
}
Ma non mancate di leggere il pezzo originale.
Ben fatto e divertente questo generatore che mette insieme immagine e testo per creare qualcosa di nuovo. Io mi sono divertito recuperando velocemente uno dei più divertenti graffiti legati a guerre stellari (se non ricordo male fotografato in Polonia e rende omaggio ad una canzone di un curioso gruppo polacco). Si può fare molto meglio!
( via MakeUseOf )
Ed anche le ultime versioni di Safari non è che se la passino poi così bene ( vedi quel che ne dice sauce labs )



