In attesa di WordPress 3.2 che si annuncia a breve ho effettuato il solito aggiornamento come raccomandato. Meno di cinque secondi, e pare tutto funzionante.
Via Placida un RAP IN GENOVESE. By Mike from Campo.
Aggiorno spesso, con tanto di rimbalzo sull’account twitter che non uso molto, un tumblr dove annoto le cose che mi colpiscono. L’idea è di andare a riprenderle con calma oppure di poter ricercare velocemente “quella notizia che avevo letto da qualche parte“. Oggi – tra le altre – c’è questa cosa dei 20 miliardi di dollari spesi ogni anno dagli USA per … la climatizzazione (tra Iraq e Afghanistan). Mica per mandare i razzi sulla luna o i razzi contro i terroristi. Infatti la NASA ha un budget inferiore ai 20 miliardi di dollari/anno e i costi delle armi da guerra sono comunque stratosferici…
So bene che i costi della guerra sono altissimi, e probabilmente ben superiori ai trilioni che scorrono rapidamente su cost of war. Eppure 20 miliardi di dollari spesi in climatizzazione mi paiono tantissimi, e mi risparmio i “cosa potresti fare con 20 miliardi di dollari, oltre a far funzionare per un anno la NASA).
Tutto il mondo è paese. Ancora una volta mi confronto con la chiusura totale estiva della Finlandia. Dalla home page inglese dell’helsingin sanomat:
The International Edition will be in recess for the whole of the month of July. The daily items were updated for the last time before the summer break on Thursday June 23rd, and we shall be coming back online at the beginning of August. Weeklies will return shortly after we open up again.
Though there can be exceptions, July is not traditionally a very “hard” news month in Finland, neither in politics nor in business life, as the country tends to go on holiday from the Midsummer or Juhannus weekend and Finland is more or less “closed” for the duration.
Insomma: blackout totale (salvo sconquassi) dal 23 giugno ai primi di Agosto, tanto a luglio non succede mai nulla…
La storia che riporto per intero dopo il salto è quella di Matthew Bumgardner, detenuto in Florida, in una situazione indegna di un paese civile. Ci sono arrivato per via di Truecrypt e mi pare impossibile che non sia già rimbalzata in mezzo web. In quanto al livello di civiltà le recenti storie di copy…right(?) e sequestri improbabili forse dovrebbero far ripensare al valore di certe categorie… retoriche.
Continue reading »
Peter Falk (New York, 16 settembre 1927 – Beverly Hills, 23 giugno 2011).
Indizi dell’avvenuta catastrofe – so long, and thanks for all the other things.
YouTube – Clarence Clemons “Jungleland” solo (Milwaukee 3/17/08).
Clarence Anicholas Clemons, Jr. (11/01/1942 – 18/06/2011) noto come The Big Man, è stato una parte importantissima della E-Street Band di Bruce Springsteen. E’ morto oggi, dopo 6 giorni di agonia, a causa di un ictus. A me piace ricordarlo con questo assolo, ma youtube è piena di perle in proposito. Requiescat.
[ via OpenCulture ]






