New Years Resolution Generator

[ via Giavasan ]

Dec 292009
 

http://www.vimeo.com/4038064

Timescapes Timelapse: Learning to Fly

Io lo trovo stupendo.

 

se mai, il problema è che Wikipedia è chiaramente fuori controllo. Inseguendo il mito di una impossibile definizione collettiva della verità e l’altro mito del fatto che le persone non abbiano bisogno di una fonte autorevole e competente per garantire la veridicità di una informazione, Wikipedia sparge a piene mani falsità, ma soprattutto – e contrariamente a quanto sbandierato dai suoi sostenitori – rende impossibile discuterle e smentirle
Near a tree » Blog Archive » Wikipedia censura il Movimento 5 Stelle e non sa nemmeno il perché

 

Go and read it now! Neil Fraser: News: Google Multivac

 

Tutto il tripudio di “URL shortener” in circolazione mi perplime alquanto. Capisco che possano sembrare utili. Capisco che possano sembrare intriganti per creare vanity URL ma oramai non passa giorno senza che un qualcuno si senta in dovere di fornire un nuovo servizio del genere (e se ne contavano a decine). Che un modo debba in qualche modo essere utilizzato da chi cinguetta lo capisco ma continua a piacermi poco o nulla. Che bisogno c’è di abbreviare le URL? Per risparmiare qualche byte come quando si litigava sulla lunghezza delle firme e i modem andavano a 2400 bps? Metti che domani inizio a erogare un servizio del genere, poi mi accorgo che costa troppo e allora smetto… e le abbreviazioni dove finiscono? spariscono nel nulla? e se il gestore del servizio ritiene che quella combinazione non va piu’ bene perche’ qualcuno gli ha fatto scrivere dallo studio legale di turno? e se qualcuno riesce a cambiare la corrispondenza accedendo al database del servizio?

Oltretutto qui finisce che ci si abitua e hai voglia a spiegare alle persone che devono fare attenzione a cosa c’è “sotto” o “dietro” quel link sottolineato… tocca installare qualche script arcano e addio al controllo che quel link sia davvero quello del servizio che vuoi. Con tanti saluti allo spammer di turno che ringrazia sentitamente.

Ci possono essere servizi che generano URL abnormi e ben poco parlanti a chi sta tra monitor e sedia ma la soluzione è che l’abbreviazione la forniscano direttamente loro, garantendo magari la corrispondenza tra la versione “breve” e quella “lunga” della URL, oppure abbandonando sempicemente le URL abnormi per cose piu’ gestibili e non intelleggibili.

Disclaimer: la questione è tutt’altro che nuova e non ce l’ho con nessun servizio del genere in particolare.

Dec 232009
 

AgeAnalyzer vorrebbe indovinare l’età dello scrivente. Curioso, simpatico e fallace.

AgeAnalyzer

AgeAnalyzer

 

Ganiale!
Why I pretend I don’t know anything about computers | The Best Article Every day

Dec 232009
 

Google Privacy

In estrema sintesi: usate quello che preferite ma cancellate periodicamente i vostri cookies, a meno che non vi aggradi un tracciamento costante da parte di G per 18 mesi…

 


World Map: Le Aziende che Guadagnano di Più | Infoservi.it

Dec 222009
 

Non è un mistero che per la navigazione spicciola mi sono ritrovato ad usare sempre più Chrome e sempre meno Firefox. Adesso che finalmente sono disponibili le estensioni per Chrome ho pensato fosse venuto il momento di effettuare lo switch una volta per tutte. L’ho solo pensato ed il giocattolo si è rotto: con pochissime estensioni installate ho iniziato a riscontrare comportamenti poco simpatici, soprattutto con continui timeout sulla GMail. Io uso tanto GMail e Google Reader quindi il fatto che entrambi dessero i numeri mi ha dato fastidio. Questa mattina ho fatto un esperimento: ho aperto entrambi i browser e ho aperto le stesse cose su entrambi. Alla fine il risultato è nell’immagine qua sotto: Firefox consuma tantissima RAM, ma molta meno di Google Chrome, che paga particolarmente le schede aperte su GMail e GReader.

uso della memoria di google chrome

RAM: chrome vs firefox

disclaimer: la prova effettuata non ha alcuna pretesa di verità ed è valida per un banale laptop Dell con Windows Vista (sigh). Your mileage may vary.