On the Internet, Nobody Knows You're a Dog

On the Internet, Nobody Knows You're a Dog



Dice Gaspar:

In rete non è più possibile nascondere il fatto che sei un cretino

A me viene in mente: “On the Internet, nobody knows you’re a dog“.

Credo che ci sia spazio per identità online non riconducibili rigidamente a identità fisiche, anche volendolo. Luther Blisset? Paul il vignaiolo? 0100101110101101L? Wu ming… L’anonimato in rete è mantenibile, come è possibile che tutti sappiano chi scrive i testi per il Gabibbo ma pochi possano dire con certezza chi gli presti la voce… Non sono sicuro che l’affermazione di Gaspar si riferisca (esclusivamente) all’anonimato epperò resto convinto che non offrendo agli altri una valida scusa per scoprire l’identità di un nickname potrebbe essere relativamente agevole mantenere nascosta l’identità della persona che lo anima. Ancora più divertente sarebbe gestirlo collettivamente…

 

Ubuntu One

Ubuntu One



Capita che uno si metta in testa di provare a utilizzare il servizio Ubuntu One. Capita anche che uno non lo utilizzi troppo di frequente (seppur con rammarico) ma consigli ad un amico di utilizzarlo per condividere qualche informazione al volo. Dopo un po’ di tempo questo tipo si connette, cerca alla voce “Shared with me” e trova un desolante vuoto pneumatico. Il file cercato si trovava invece sotto “my files”, nella cartella “condivisi”. Magari è anche giusto così (mica mi ricordo come sia iniziata la storia della condivisione) ma me lo annoto qui, almeno la prossima volta il dubbio di cercare un po’ meglio ed altrove me lo faccio venire. E soprattutto non mi faccio ingannare da indicazioni come “Shared with me”…

 


Delizioso, per gli appassionati della scherma in salsa orientale.

Samurai Umbrella – Neatorama

 

Calcolazione
sost.s.f. pasto mattutino di alcuni residenti sulla riva dell’Adda (quelli di Calicum, Calego, Calgo, Calico, Caligo oggi Calco)

Immagino che lo sbadato traduttore ritenesse di voler porre particolare enfasi nel proprio agire, ovvero agisse “kal kool“. Mi piace pensare che la colpa dello svarione non sarà addebitata al solito computer (o forse che se il correttore ortografico avesse fatto il suo mestiere?…). Andate e divertitevi con Surripedia!

 

Sì, perché l’ordinanza mi chiamava in causa solo come responsabile tecnico, come amministratore del blog, per via di un articolo in testa al quale – ma è una coincidenza – campeggiava una copia del video Il Discepolo 1816. L’articolo era “Byoblu.Com vs Licio Gelli”, ma non affannatevi a cercarlo: per l’appunto è stato sequestrato (l’ho dovuto spubblicare). Il motivo? Un commento. A causa di un commento è stato rimosso tutto l’articolo.
ByoBlu – Il video blog di Claudio Messora | Siete stati querelati voi

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