palmasco: not really waiting for anything else

Feb 172009
 

Elena continua nella sua personale serie di interviste, questa volta parlando di Ning & Linkedin. Per vederla basta un click e vi sentirete subito meglio sapendo di averla validamente aiutata nella sua personale sfida con se’ stessa!

Feb 162009
 

Server’s poor response
Not quick enough for browser.
Timed out, plum blossom.

Criptico, al solito, per dire che il buon vecchio wordpress.mu installato su blog.quasidot.com è svanito per sempre insieme al suo ingombrante contenuto di spam.

Feb 162009
 

Worm, virus e malware vario fanno da sempre male a Windows. Microsoft non può essere contenta della cosa. Che si mettano ad offrire ricompense (o taglie) a chi offra informazioni utili a rintracciare l’autore di confiker mi lascia quanto meno perplesso. Io capirei se un personaggio simile (sempre che sia uno solo) lo cercassero per assumerlo: di lavoro ce n’è probabilmente parecchio da fare. Oltretutto l’oggetto in questione è piuttosto sofisticato e ben congegnato, non è il frutto del genio bizzarro di un ragazzino genialoide.

Se volete saperne di più sul conficker (aka downandup) potete partire da:

  1. An analysis of Conficker’s logic and rendezvous points
  2. Raccolta di “third party information” by isc.sans.org (include anche il link precedente e quello successivo)
  3. Microsoft MMPC

Update: The Register ricorda anche che una volta il sistema di incentivo alla delazione funzionò.

 

Il 17 febbraio alle ore 21 Oilproject presenta una lezione dal titolo KDE 4.2: una panoramica sul desktop del futuro.
A cura di Dario Freddi e Riccardo Iaconelli, due giovani programmatori milanesi che collaborano con il gruppo internazionale di sviluppo del desktop manager KDE lavorando principalmente su Solid e Plasma. Hanno collaborato allo sviluppo dello stack di gestione energetica, della shell di Plasma, e a vari plasmoidi nell’albero principale di KDE. Lavorano inoltre su KDEmod e Chakra.

Be Free To Learn!

Feb 152009
 

Sto ripensando al modo in cui gioco con la virtualizzazione in casa e mi sono messo a fare una lista dei sistemi che conosco e/o che potrei usare. La trascrivo, caso mai qualcuno volesse contribuire con altre segnalazioni, o anche solo come appunto.

Premessa: parto da un ambiente casalingo, dove mi piace sperimentare, ma con tutti i limiti del caso. Non ho problemi di server consolidation semmai di testing (nel poco tempo disponibile) in ambienti sufficientemente isolati. La piattaforma è obbligatoriamente Linux based. Non si discute :-)

Al dunque, la lista:

Non considero le implementazioni proprietarie non gratuite come Citrix, Oracle VM e Sun xVM e Parallels. Ad onor del vero avrei anche escluso VMware per ragioni analoghe (non è abbastanza open per i miei gusti) ma visto che la cosa potrebbe tornarmi comoda altrimenti per ora lo tengo in lista.

Feb 152009
 

E’ uscita Debian 5.0 aka Lenny. Sembra davvero interessante.

Tra le altre cose: introduce il supporto alla piattaforma Orion di Marvell che è largamente utilizzata in molti apparati di storage (ad esempio:  QNAP Turbo Station, HP Media Vault mv2120, Buffalo Kurobox Pro).

Inoltre con Lenny compare il supporto per diversi Netbook (come l’eeePC di Asus).

A livello di software da segnalare un KDE fermo alla versione 3.5.10, Gnome alla 2.22.2, Xfce alla 4.4.2; poi OpenOffice.org 2.4.1, le versioni sbrandizzate dei software Mozilla sono invece aggiornate alla 3.0.6. Kernel 2.2.2 e via discorrendo nella miglior tradizione Debian. Con l’adozione di X.Org 7.3 il server grafico è in grado di autoconfigurarsi con la maggior parte dei dispositivi in circolazione.

Ho già scaricato l’installazione per chiavetta USB e quella che offre Xfce sul desktop.

Feb 152009
 

ManicTime è un software per il tracciamento del tempo assolutamente impressionante. Visto grazie a MakeUseOf e lo segnalo che mi sa che qualcuno potrebbe anche trovarlo interessante (Windows).

 

Lunedì 16 febbraio alle ore 21 presso Oilproject si parla di un Percorso teorico-pratico sulle licenze Creative Commons.
A cura di Simone Aliprandi, avvocato e scrittore, è il responsabile del progetto Copyleft-italia.it e si occupa ormai da alcuni anni di diritto del settore ICT e più specificamente di copyright e copyleft. Rilascia tutte le sue opere con licenze di tipo copyleft. Fra le sue pubblicazioni più conosciute: “Teoria e pratica del copyleft”, “Capire il copyright. Percorso guidato nel diritto d’autore” e “Creative Commons: manuale operativo”.

Be Free To Learn!

 

Vero è che in MS Office e compagnia esistono due opzioni per incollare il testo copiato. Un’opzione (che è quella che dovrebbe essere lo standard) riporta solo il testo copiato (senza azzardare alcunché sulla formattazione), mentre l’altra (che malauguratamente per me è lo standard) tenta di portarsi dietro formattazione con esiti quasi sempre riprovevoli. La cosa particolarmente fastidiosa è che la seconda opzione (paste special) non è associata, come invece in OpenOffice.org, ad una scorciatoia da tastiera. Oggi, leggendo l’ennesima invettiva in tema, ho deciso di venirne a capo. Ho scoperto che è molto più semplice di quanto non pensassi. Io avevo gia' paura che avrei dovuto ottenere un master in Word!!! Menu di Word, Word Options, Advanced ed ecco quello che serve:

Copy & Paste Options

La prossima volta cercherò di essere meno pigro e sistemare questo comportamento appena mi provoca fastidio. Adesso torno tutto contento ai miei copia e incolla!