Gaspar trova orribile la visione del futuro di Internet secondo le compagnie telefoniche. Dopo aver letto il post linkato e mi chiedo anche io: come fare ad evitarlo? Non vogliamo smart-pippe, incentivi o simili, tanto meno controlli del traffico. Datemi 100 Mbps simmetrici, un indirizzo IP unico per fare contento il governo e chiedetemi il giusto garantendomi la disponibilità del servizio. Tutto il resto non vi appartiene.

  2 Responses to “Vedo, prevedo, stravedo…”

  1. Diciamo che vogliamo un po’ di IPv6 per le nostre macchine, una rete veloce e simmetrica magari in fibra e basta e sottolineo e basta.

  2. Per l’IPv6 io non ho esigenze immediate e particolari. Visti i ritmi di adozione e la litania sull’esaurimento degli indirizzi IPv4 io accetto l’offerta ma non la metto come pre-condizione. Se poi arriva, per carità, mica si dice di no :-)

    Pero’ da 25 Mbit/s simmetrici in su si ragiona. Dai 100 Mbit/s si vive.

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