Alcune aziende limitano – magari molto – l’accesso a Internet. Altre lo regalano, letteralmente, a chiunque passi per i loro uffici. Che qualcuno possa sostenere che vietare l’accesso a giochi online sia controproducente, perche’ alla fine un po’ di relax aiuta, lo potrei anche capire. Ma che me lo vengano a raccontare quelli che producono giochini on line e magari pretendano che ci creda pure mi pare un po’ troppo… anche per me :-)

  3 Responses to “Punti di vista.”

  1. Se ti aiuta a riequilibrare le fonti di questa informazione, noi abbiamo la PS, il GC e la Wii in ufficio, in uno spazio dedicato al relax. Se ne servono soprattutto i programmatori, a quanto pare aiuta a distendere i nervi e a socializzare :D NON produciamo giochini né online né offline. Forse i datori di lavoro devono solo uscire un po’ dalla logica del “ti pago otto ore, devi lavorare otto ore” e entrare di più nel magico mondo degli obiettivi: questo è il lavoro e questa la data di consegna, vedi tu come usare le otto ore. Almeno, da noi funziona ;)

  2. Nulla in contrario contro il relax in ufficio. Nulla in contrario contro l’uso del PC aziendale anche a scopi ludici. Pero’ che siano i creatori di giochi on line a pagare lo studio che dimostra quanto questo faccia bene… va un po’ oltre ;-)

    ciao, f.

  3. ahah! Non lo sapevo..
    Cmq è ovvio che un po’ il relax aiuta, ma se lavori! Se cazzeggi solo (mi perdoni il termine? altrimenti cambialo) aiuta a fare che?

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