Dec 132007
 

L’Alitalia non vive momenti esaltanti da parecchio tempo. Perde soldi a palate. Non è abbastanza grande per competere con i colossi del settore, non è abbastanza piccola da potersi comportare come una compagnia regionale. La metà della proprietà è del Ministero del Tesoro, e quindi le perdite le ripianiamo tutti noi.

Dopo un percorso lungo e travagliato pare che ci siano almeno due candidati a rilevare la nostra quota, liberandoci anche dei relativi oneri: Air France – KLM e Air One. Personalmente credo che la soluzione Air France, che ha già risolto con successo la situazione di KLM, possa essere apprezzabile ma qui mi fermo. Quelle che non capisco sono due obiezioni ricorrenti nei confronti di Air France: la prima relativa all’italianità (perché mai? siamo o no nella comunità economica europea? e fossero anche cinesi che cosa cambierebbe? non sarebbe paradossalmente un buon argomento per cambiare visto che l’italianità ad oggi non pare aver dato buoni risultati?); la seconda relativa al fatto che cederla agli stranieri sarebbe “buttarla via“. Che altro si dovrebbe fare con un’azienda nello stato in cui versa Alitalia?! Averlo fatto prima ci avrebbe fatto risparmiare non poco!

Un’ultima considerazione che sento poco riecheggiare: ma tutto il malcontento per il monopolio sulla tratta Milano-Roma ce lo siamo dimenticati? Se Alitalia passasse ad Air One mi aspetterei che sia previsto l’obbligo di cedere una congrua quota degli slot relativi alla tratta ad altri.

Per chiudere un episodio vissuto ieri. Sono a Barcellona per lavoro e devo rientrare. Decido di effettuare il web check in ma per un errore mio non stampo la carta d’imbarco. Poco male, penso, e ripeto la procedura per stampare la mia carta d’imbarco. Non posso: mancano meno di due ore all’imbarco (e sulla stessa pagina da un lato si dice che si può stampare la carta d’imbarco fino a un’ora, dall’altro fino a due ore prima del volo) . Allora chiamo il call center. La prima risposta è di usare la macchinetta automatica. Faccio notare che a Barcellona non mi risultano esistere. Attesa. Conferma. Suggerisco che mi inviino il documento in pdf ma mi rispondono inflessibilmente che non è possibile farlo (in altra occasione lo fecero, ma pazienza). Dopo una breve e pacata riflessione l’operatore conclude che la cosa migliore sia che io mi rechi presso la lounge Skyteam dell’aeroporto dove potranno assistermi e stampare la mia carta d’imbarco. Accetto. Arrivo all’aeroporto e riesco a passare i controlli di sicurezza senza carta d’imbarco dopo aver spiegato la cosa ad un operatore rintontito che parla solo catalano stretto e non vuole assumersi la responsabilità, a quello che pare essere il suo superiore e riesce a comunicare in inglese solo a gesti e ad una pattuglia della guardia civil che decide che non devo poi essere così pericoloso e quindi impartisce l’ordine di lasciarmi andare dopo aver controllato il mio poco bagaglio. Arrivo trafelato alla lounge Skyteam dove l’operatore mi dice che non può aiutarmi non avendo accesso ai software di Alitalia. Prova a chiamare un po’ di numeri di telefono che ha davanti ma nessuno risponde. Alla fine gli chiedo: ma se avessi smarrito la carta d’imbarco una volta in aeroporto cosa potrei fare? si illumina e sorride. Chiama il banco transiti, chiede se possono, riceve una risposta affermativa e mi spiega che ha chiesto che procedessero alla stampa, mi prega di tenere a portata di mano un documento e di andarci immediatamente. Tutto risolto e mi imbarco. La cosa fastidiosa è che mi è successo in un aeroporto dove la nostra compagnia ha uno scalo, o come si chiami la presenza di personale proprio a terra.

In volo ho trovato un guscio di nocciola nello snack, ma ho pensato che fosse opportuno glissare signorilmente. Sarà stato un caso sfortunato, più unico che raro…

 Posted by at 21:18

  2 Responses to “Ah-l-italia”

  1. Vogliamo parlare delle code allucinanti ai check-in sia a Malpensa che a Linate?
    Non so se è un pratica solo dell’alitalia ( ma sia con British che con Luftansa non mi era capitato ) quello di fare i chek-in per i voli tutti insieme, indistintamente dal singolo volo.
    Risultato? Volo per Atene da Linate arrivo con ben 3 ore di anticipo (sapevo che qualcosa sarebbe andato storto) ed infatti Alitalia alle 6 di mattina ha solo 3 check-in aperti per servire mi pare 8 voli aerei, code interminabili ad S lungo tutto lo scalo ;)

  2. Sui check-in non ho esperienze devastanti: di solito riesco ad utilizzare il web check-in o le macchinette. Mi e’ capitato anche di utilizzare la versione telefonica passando poi a ritirare la carta d’imbarco al banco transiti, ma non mi piace. La cosa tragica di Malpensa (evito Linato quanto piu’ possibile) e’ che i controlli sicurezza sono spesso troppo lunghi per via dei pochi varchi aperti. A qualsiasi ora…

    ciao, f.

Sorry, the comment form is closed at this time.