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PowerFolder is a Secure, Open Source, Peer-to-Peer File Transfer Tool.
Easily share, backup, synchronize and access files over the Internet or in LAN -
BurnAware Free Edition is a lightweight, extremely powerful and easy to use burning application for burning and mastering CD, DVD, Blu-Ray and HD-DVD media, which is suitable for both beginners and power users.
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(tags: reference dictionary)
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Ubuntu 7.10 Server VMware image with VMware Tools
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The Only Official Version of BackTrack2 as Virtual Appliance with Metasploit 3
The Ethical Hacker Network proudly releases this Official Version of BackTrack 2, so DL and start (ethical) hacking!
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Segreti di bottega svelati!
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thrulay stands for THRUput and deLAY. It is a software package initially created by Stanislav Shalunov. thrulay measures the capacity of a network by sending a bulk TCP stream over it and measures one-way delay by sending a Poisson stream of very precisel
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Fog is a basic computer imaging solution for Windows XP and Vista that ties together a few open-source tools with a php-based web interface. Fog doesn’t use any boot disks, or CDs; everything is done via TFTP and PXE.
Altro che blog autorevoli, autoreferenziali, automuniti o scimuniti. Qui si parla di sicurezza. Cosa non si fa in nome della sicurezza! E speriamo che poi qualcuno non faccia curiose illazioni sul mio mestiere, che ho una reputazione da difendere.
Ho visto l’annuncio di Trusted Source da parte di Secure Computing (nomi che sono tutto un programma!) e mi è tornato in mente Sender Base di IronPort ovvero Cisco. Questi sistemi sembrano abbastanza utili e sono in grado di intervenire piuttosto efficacemente nella lotta allo spam controllando la reputazione ed il comportamento dei singoli indirizzi o dei singoli server di posta presenti in rete. Roba che ogni volta che un messaggio transita per un apparecchio di quelli appartenenti all’azienda titolare del servizio viene tracciato. Cosi’ se domani un indirizzo di qualche desolata landa bolscevica inizia a sparare messaggi a destra e a manca si fa scattare l’allarme rosso e lo si mette in quarantena.
Indubbiamente le informazioni tracciate saranno quelle minime necessarie all’erogazione del servizio ma io inizio a pensare che, per completezza di informazione ed a scanso di futuri equivoci, sia meglio consegnare tutto direttamente a Google. Almeno so di essere in mano ad una banda di ingegneri squilibrati e geniali, non a qualche soggetto molto poco noto al di fuori dei piccoli gruppi di iniziati. O mi sbaglio? Forse sarebbe meglio un po’ di sano luddismo. Forse e’ solo l’ora tarda… che poi sono convinto che questi strumenti siano utilissimi nella lotta allo spam, a patto di potersi permettere la spesa…


