Archive for November, 2007

Equivoci in salsa cisalpina

Come si fa a chiamare un social network trombi? Roba che se provano a lanciarla in Italia non ho idea di quel che potrebbe succedere! :-)

Secondo loro è possibile utilizzare trombi (e qui parte l’embolo!) per ritrovare gli amici di un tempo, sapere che (triste) fine hanno fatto, organizzare dei retrouvaille (roba di classe, mica p0rn!), condividere delle foto (maliziosi!) e contattare i vostri camarades. Sarà… ma con un nome così non mi convince affatto.

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links for 2007-11-30

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GMortal

Google Immortal

I don’t need a religion: I have Google. Oltretutto adesso si preoccupa anche di organizzare le cose in modo che i miei cari non abbiano a dolersi per la mia dipartita. Chissa’ se sapra’ essere altrettanto fastidioso ed importuno.

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Como.social

La classe non e’ acqua: qui si trasforma un aggregatore analogico in una Y!pipe di scarso riscontro. Altrove GG produce Como.Social. Ah! La classe…

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links for 2007-11-28

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Reputazione

Altro che blog autorevoli, autoreferenziali, automuniti o scimuniti. Qui si parla di sicurezza. Cosa non si fa in nome della sicurezza! E speriamo che poi qualcuno non faccia curiose illazioni sul mio mestiere, che ho una reputazione da difendere.

Ho visto l’annuncio di Trusted Source da parte di Secure Computing (nomi che sono tutto un programma!) e mi è tornato in mente Sender Base di IronPort ovvero Cisco. Questi sistemi sembrano abbastanza utili e sono in grado di intervenire piuttosto efficacemente nella lotta allo spam controllando la reputazione ed il comportamento dei singoli indirizzi o dei singoli server di posta presenti in rete. Roba che ogni volta che un messaggio transita per un apparecchio di quelli appartenenti all’azienda titolare del servizio viene tracciato. Cosi’ se domani un indirizzo di qualche desolata landa bolscevica inizia a sparare messaggi a destra e a manca si fa scattare l’allarme rosso e lo si mette in quarantena.

Indubbiamente le informazioni tracciate saranno quelle minime necessarie all’erogazione del servizio ma io inizio a pensare che, per completezza di informazione ed a scanso di futuri equivoci, sia meglio consegnare tutto direttamente a Google. Almeno so di essere in mano ad una banda di ingegneri squilibrati e geniali, non a qualche soggetto molto poco noto al di fuori dei piccoli gruppi di iniziati. O mi sbaglio? Forse sarebbe meglio un po’ di sano luddismo. Forse e’ solo l’ora tarda… che poi sono convinto che questi strumenti siano utilissimi nella lotta allo spam, a patto di potersi permettere la spesa…

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AgGiornamenti

La grande G continua a muoversi. A volte in modo spettacolare, come quando annuncia un impegno forte nel campo delle energie rinnovabili (RE<C), altre volte con notizie che potrebbero essere quasi altrettanto dirompenti pubblicate su autorevolissimi quotidiani. Il wsj dedica un bel pezzo a Platypus. Roba vecchia? Roba risaputa? Roba che l’aspettavo ad aprile tanto da arrivare a crederci proprio il primo aprile? Vabbeh, come se non gli fosse bastata la lezione del GPhone.

A questo punto ci sono poche opzioni: o la cosa si è finalmente sbloccata e quindi il senso dell’articolo è quello di preparare il terreno per il servizio (e magari qualcuno delle PR di Google ha pensato di sfruttare il WSJ e tutta l’eco che ne e’ derivata) oppure i giornalisti del WSJ si prestano a qualche gioco sporco da parte delle PR o del marketing di Google (tipo: “e vedere di nascosto l’effetto che fa”).

Stando più terra-terra su Google Maps è comparso un nuovo bottone: terrain. L’effetto mi ricorda molto quello delle cartine dell’istituto geografico militare (se non ricordo male!). Ecco uno scorcio di come appare la periferia alpina del cuneese:

Google Maps - Terrain - Caraglio e dintorni

Speriamo di vedere presto i bottoni street view e traffic anche da queste parti! In fondo Google Maps è uno dei servizi più utili e immediati, anche se, mi pare, un filo misconosciuto.

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Buzzword

Ho provato Buzzword, editor di testo on line di Adobe che ha abbandonato la fase di beta ristretta. Realizzato in flash non è male ma, nonostante supporti intestazioni e pie’ di pagina e qualche altra cosa simpatica, non è abbastanza per farmi abbandonare Google Docs. Magari può essere utile se non volete lasciare tutti i vostri dati a Google, o se vi piace flash. Indubbiamente l’interfaccia è piuttosto stilosetta.

Buzzword

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nettobe#557



Grassilli Warehouse

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Zoho, oltre Google Docs e contro Office?

Zoho ha abilitato la funzione di editing off-line dei documenti. Lo fa sfruttando bene Google Gears. Google docs per il momento non si muove, anche se mi aspetto che offra prima o poi la doppia strada: editing off-line e integrazione con OpenOffice. A me pare una gran bella cosa.

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