Qualcosa cambia

October 23, 2007 by af
Filed under: personali 

Quando in un’azienda piuttosto rigida ed old-style senti parlare a piu’ riprese di blog. Quando dal marketing esibiscono trionfanti la stampa di un post di Andrea Beggi (perche’ vogliamo capire che cosa sia la virtualizzazione e questi blog sono meglio di wikipedia, dicono - urka!). Quando per tutta risposta gli mandi un post di leeander e scopri che ci andranno. Quando tutto questo lo scrivi dall’ufficio sul tuo blog avendolo preannunciato… non rimane che preoccuparsi, e tanto, per gli inevitabili danni che succederanno.

Comments

8 Comments on Qualcosa cambia

  1. Antonio Tombolini on Tue, 23rd Oct 2007 8:37 pm
  2. E lasciamelo dire, IO L’AVEVO DETTO! :-)
    Era il 1999, di blog non si parlava ancora, eppure…
    http://www.antoniotombolini.com/cambiait.html

  3. Luca on Tue, 23rd Oct 2007 10:06 pm
  4. Io, a differenza di Antonio, non l’avevo detto. Ma ora dico basta! Basta buttar giù quella robaccia che fa male (e ti fa scrivere certe cose).

  5. Francesco on Tue, 23rd Oct 2007 10:17 pm
  6. Intanto e’ tutto vero e sono preoccupatissimo dall’uso che possono fare certe persone delle informazioni. Iniziero’ a pensare che security via obscurity possa essere *la* soluzione :-)

    Ciao, f.

  7. Francesco on Tue, 23rd Oct 2007 10:20 pm
  8. Addendum: sono un fanatico del cluetrain manifesto ;-)
    Mi vanto anche di una corrispondenza con Rageboy che seguo tuttora con gran piacere :-)

    ciao, f.

  9. leeander on Wed, 24th Oct 2007 10:44 am
  10. Raga, sarò stupido io, ma a me pare ermetico il post qui sopra. NON ho capito e mi piacerebbe leggere un post piu’ lungo ed articolato. Sempre che voi abbiate voglia di far partecipare altri alla discussione. :)

  11. Federica on Wed, 24th Oct 2007 12:22 pm
  12. E dici bene, Francesco. Perché spinta dall’irrefrenabile entusiasmo generato dal pensiero di aver assimilato - l’avrò fatto ? – il concetto di virtualizzazione, dò libero sfogo a questa energia e decido di rivoluzionare il testo, triste e francese, di una newsletter … La virtualizzazione vista da chi ha capito ieri cos’è… I clienti mi perdoneranno.

  13. Luca on Wed, 24th Oct 2007 3:14 pm
  14. Ahi ahi, cara Fede… riporto dall’Accedemia della Crusca (http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4016&ctg_id=93):
    “Scrivete do (prima persona del presente indicativo di dare) e soprattutto sto (prima persona del presente indicativo di stare) sempre senza accento: “Ti do ragione”, “Sto qui ad aspettarti”. Qualcuno mette l’accento sul verbo do, per distinguerlo dalla nota musicale: ma nessuno confonderebbe questi due do, così come nessuno confonde i due re!”

  15. Andrea Beggi on Sun, 28th Oct 2007 3:38 pm
  16. Ehm… grazie!

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