A me questo Smart Web Printing di HP mi ha lasciato un po’ perplesso. Poi ho deciso di provarlo al volo e mi piace abbastanza. Potrebbe essere comodo per molti.
Sintesi volante di un po’ di notizie che meriterebbero un po’ piu’ di approfondimento:
- Google ha annunciato l’acquisizione di Panoramio, azienda spagnola che ha un sito di fotografie tutte con annesso geotag
- Google Gears è l’anello mancante tra online e offline; per ora è utilizzabile solo con Google Reader ma il bello inizia proprio ora… immaginate GMail, GCalender, GDocs etc. utilizzabili bene anche off-line…
- Apple adesso vende musica online anche senza DRM, però con il sovrapprezzo e continua ad inserirci dentro l’indirizzo di posta elettronica dell’acquirente; lo fa per tutti i brani e credo da sempre ma non aveva mai destato particolare attenzione… si chiama watermarking, e lo trovo molto fastidioso
- Intanto anche Google si mette d’accordo con EMI per l’uso della loro musica….
- Firefox 1.5.0.12 è davvero arrivato al capolinea; aggiornamento da non perdere (come quello della serie 2 e degli altri prodotti collegati) per via di una serie di ottimi motivi di sicurezza
- Street view mi entusiasma; però osservando alcuni effetti collaterali su Google Sightseeing o su Wired o su streetviewr mi chiedo come possa funzionare il mio desiderio di essere banalmente “non identificato” (tu chiamala privacy, se vuoi)
- Mai cercato informazioni su qualche episodio di terrorismo? Se serve partite da GTD1 e GTD2, nulla a che vedere con la moda delle cose fatte…
- Negli Stati Uniti pare che la SEC abbia alleggerito gli oneri legati alla c.d. SOX, il risultato pratico sara’, facilmente, meno soldi per gli audit ITC e piu’ soldi per gli utili aziendali…
Vendere e permettere il download
La miglior analisi che abbia incontrato ad oggi sul tema. Nonostante sia ampiamente perfettibile (mancano alcune informazioni che sarebbero molto utili) vale la pena di una lettura e di una semplice considerazione: permettere il download gratuito non uccide le vendite. Insomma: la pirateria è un prezzo (minimo?) da pagare in cambio di (notevoli?) benefici, come Tim aveva gia’ spiegato.
Qualche tempo fa segnalavo il wiki con i compleanni dei blogger. Adesso scopro (grazie a miketrevis) il lavoro di Stefano Aleotti che permette di mostrare compleanni (e auguri!) a chi compia gli anni (a proposito: auguri a Marco|Tambu!). Mi piace!
Non ho visto la puntata di ieri di Annozero. Avendo sentito pareri discordi sull’equilibrio della trasmissione ho pensato di darci un’occhiata sfruttando i potenti mezzi della RAI. Ho scoperto che esiste un nuovo portale RAI.tv e che e’ pure bellino peccato che non appena provo a guardare la trasmissione mi sento dire “Spiacente, la visione di questi filmato è consentita solo agli utenti nel territorio italiano“. Ho controllato la localizzazione del mio indirizzo IP attuale (che appartiene a Tiscali) e risulta in Italia… proprio non capisco perche’ non si possa guardare una trasmissione TV essendo all’estero.
Il discorso intorno a Democrazia 2.0 mi piace. Lo trovo intrigante e stimolante. Lo pensano in molti e ne hanno parlato, qualche giorno fa, a Oxford. Alla fine hanno messo ai voti la mozione. Hanno vinto i no. Internet non e’ democratica. Anche io avrei votato no, convinto dalla tesi di Jonathan Zittrain, professore presso l’Oxford Internet Institute che viene sintetizzato cosi’:
notes agreement that the Internet is the greatest force for something in the World, but for what?; essence of democracy is the vote but this is not the point of the Internet which does not follow the binary logic of yes or no, good or bad etc.; it works rather like the IETF: rough consensus and running code; “Wikipedia works in practice but not in theory”; e.g. Wikipedia is not a democracy but still it works because you can fork it at any time; “Internet can be the greatest force for community, even for humanity, but not for democracy”: it is much better than a democracy in which you can only vote from time to time; therefore he urges to vote no.