Gran bell’articolo.

May 232007
 

Non capisco: hot trends. Tanto inutile quanto fascinoso, ammetto.

Adesso e’ possibile allegare fino a 20 Gb in ogni G-mail. Bene, ma infinity+1?

Il blog ufficiale di Google Italia apre ai commenti. Ottimo. Senza commenti non e’ blog, semmai tumblr.

G lancia un blog ufficiale sulle sicurezza. Google security blog. Vedremo.

 

Ho visto questa offerta di lavoro a progetto. Non ho nessuna relazione con lo Studio Legale Solignani ma se fossi un programmatore giovane con conoscenze di python un’occasione del genere non me la farei sfuggire! Si tratta di creare un sistema di gestione dello studio legale multipiattaforma con strumenti open. Si tratta di un mercato interessante dove un’esperienza di questo genere potra’ ripagarsi piu’ che bene, immagino.

[ via ubuntista ]

 

Neanche il tempo di dare un’occhiata ai resoconti di e-privacy, e magari ai risultati del premio Big Brother Awards, che scopro questo drone sperimentato dalla polizia inglese. Certo lo useranno per controllare il traffico…

 

Riproduzione integrale dello studio pubblicato dall’Associazione Software Libero.

Scarica il documento in formato pdf

Un articolo di Antonio J. Russo con i contributi di Daniele Micci, Iacopo Pecchi e Paolo Didonè

L’Associazione per il Software Libero, un’Associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del software libero in Italia, dopo la vittoria ottenuta presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, continua a battersi per far rispettare i principi di imparzialità dell’azione amministrativa e di libera concorrenza.

Con questo documento si forniscono dati utili per valutare le politiche di sviluppo del settore ICT che il Governo ha recentemente intrapreso.

In particolare si analizza l’ammontare dei contributi pubblici erogati dalla Pubblica Amministrazione al Centro Microsoft di Trento e le strategie d’ottimizzazione fiscale adottate da Microsoft, col fine di trarne elementi per valutare le politiche ICT del nostro Governo.

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May 212007
 

Difficilmente mi capita di leggere un articolo su qualcosa che mi picco di conoscere almeno un po’ ed ancor piu’ di rado indulgo su riviste di marchi noti. In questo caso invece sono contentissimo di aver rispolverato un po’ il discorso sul DNS (forse uno dei sistemi piu’ interessanti ed eleganti tra quelli che stanno alla base di Internet) leggendo questo Geographic Implications of DNS Infrastructure Distribution pubblicato sull’Internet Protocol Journal. Non e’ un tutorial “a la’ Beggi” ma val bene la lettura.

 

Sei miliardi di dollari sono una discreta cifra anche per chi sta seduto su di una montagna di liquidita’. Sei miliardi di dollari è il prezzo che paga M$ per acquistare aQuantive, ed e’ quasi il doppio della valutazione di borsa del giorno precedente l’acquisizione! Non seguo il mercato della pubblicita’ online se non per i riflessi che ha sulle mosse dei grandi ma questa mossa proprio non la capisco: serve a far vedere che hanno i soldi? che sanno buttarli via? che senso ha pagare un premio pari all’85% dei corsi di borsa? che cosa ci faranno? non mi pare che abbiano tutti questi inserzionisti in mano… Avessi una risposta pronta probabilmente farei un altro mestiere e non scriverei qui :-) ciononostante il dubbio che Microsoft stia quantomeno esagerando o cercando di convincere gli ultimi incerti sull’esistenza di una bolla 2.0 e’ molto forte… neppure Bloomberg aiuta a capirci qualcosa di piu’…

Intanto, mentre non capisco bene come stia funzionando l’acquisizione di Doubleclick da parte di Google si dice che la grande G abbia intenzione di acquistare Feedburner per 100 milioni di dollari, ed e’ una mossa che gia’ posso capire molto meglio, e mi pare pure intelligente….

L’unica cosa che mi e’ chiara e’ che tutti quelli che hanno investito nella pubblicita’ online negli ultimi due anni sono diventati ricchi cedendo ai tre grandi (G, Y!, M$).

 

La chiamano Partner Edition. Staremo a vedere.

 

The Digital Michelangelo Project, risale gia’ alla preistoria (anni fa!) ma e’ qualcosa di spettacolare. Non lo conoscevo. Navigarlo usando scanview e’ veramente bello.

 

La fibra che ride

Il bello dei blog e’ quando si possono leggere discussioni interessantissime e post come questo su un tema affatto banale ma importante per il nostro domani. Perche’ i blog sono conversazioni.

E intanto mi associo ai molti che espongono il banner del Quinta: LA FIBRA CHE RIDE. Discutiamo della NGN come per la TAV e per la Variante di Valico!

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