Trovo i belgi affascinanti. Prima con la denuncia di Google per la violazione dei diritti d’autore, seguita da iniziativa analoga (ma con minor eco) nei confronti di Microsoft. Poi un’iniziativa temeraria nei confronti di Google Suggest. Adesso scopro che i giornali belgi si riallineano agli usi di internet e dialogano con la grande G (avranno notato un crollo del traffico?) ma soprattutto, con un colpo di genio, provano ad inventarsi lo stupro on line.
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by Luca
08 May 2007 at 23:25
Non so, ma tutta ’sta furiosa e dirompente azione filo-francofona io non la percepisco; anzi, mi nausea.