Non avevo mai voluto utilizzare Windows Live Writer per via della fastidiosa tendenza a lasciare in giro post temporanei. Pare che il problema sia stato risolto. E’ decisamente interessante, peccato che sia disponibile esclusivamente per il mondo Microsoft…

May 052007
 

Pandora e’ (quasi) inaccessibile al di fuori degli Stati Uniti d’America. Io uso poco servizi del genere e di solito prediligo Last.fm, che pero’ e’ tutt’altra cosa. Siccome l’idea di censurare certi servizi e per di piu’ su base geografica mi fa ridere riporto qua qualche idea su come si possa accedere comunque alla radio:

  1. Se utilizzate Firefox come browser (dovreste averlo disponibile, comunque!) potete impostare un anonymous proxy molto velocemente scegliendolo da una delle molte liste disponibili online; dando un’occhiata ai miei bookmark taggati proxy qualcosa salta (nota bene: la cosa vale anche per altri browser e gli anonymous proxy richiedono spesso un po’ di tentativi prima di pescarne uno funzionante); l’estensione FoxyProxy e’ molto utile in questi frangenti
  2. In alternativa utilizzate un cgi-proxy pubblico, per esempio selezionando da questa lista e sperando che non siano in black-list
  3. usate tor (e’ lento da queste parti ma potrebbe comunque sorprendervi)
  4. create un tunnel verso un ISP nordamericano… (questa non e’ banalissima ma se avete uno di quegli ISP che vi offrono l’accesso alla shell linux…)
  5. se i servizi gratuiti non vi soddisfano potete anche spendere qualche euro per navigare anonimi con diversi servizi commerciali, tanto l’effetto e’ lo stesso :-)
  6. Se tutto questo non funziona allora passate alla concorrenza, c’e’ ampia scelta!

Fino a qualche giorno fa bastava in realta’ utilizzare un codice di avviamento postale nordamericano (qua una bella lista). Attenzione che l’uso dei proxy e’ la soluzione piu’ semplice ma potrebbe non funzionare molto bene essendo facilmente neutralizzabile dall’altro lato…

Buon ascolto!

Update 20070506: via downloadblog scopro un tutorial molto simile (e pubblicato prima!) ma probabilmente piu’ facile da seguire di queste note (soprattutto per la parte proxy elenca per bene link e riferimenti).

 

Secondo quello che si legge in giro l’esito dell’elezioni francesi e’ quasi scontato. Per chi non volesse attendere le ore 20.00 (orario imposto dalla legislazione francese) per i risultati il consiglio e’ di utilizzare qualche blogger svizzero in appoggio, per esempio Pierre Chappaz. Se invece volete versare un obolo potete passare da presidentielles.com che per 1,5 euro svelera’ i risultati via SMS sin dalle 18.00.

 

Trovo i belgi affascinanti. Prima con la denuncia di Google per la violazione dei diritti d’autore, seguita da iniziativa analoga (ma con minor eco) nei confronti di Microsoft. Poi un’iniziativa temeraria nei confronti di Google Suggest. Adesso scopro che i giornali belgi si riallineano agli usi di internet e dialogano con la grande G (avranno notato un crollo del traffico?) ma soprattutto, con un colpo di genio, provano ad inventarsi lo stupro on line.

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