Se state cercando un video che pare sparito da GooTube per qualsivoglia ragione provate a fare un giro su Delutube [via Monty e Delphins ]. Se invece il video è su GooTube e lo volete convertire al volo allora c’è vidconverter [ via non mi ricordo chi! ].
Free Monitor for Google è un’applicazione prodotta da CleverStat e distribuita gratuitamente che controlla il posizionamento dei siti all’interno della classifica di Google secondo diverse keyword. Comodo per la possibilità di effettuare in modo sistematico un controllo che altrimenti richiederebbe probabilmente molto tempo. Il fatto che siano disponibili indicazioni sul miglior posizionamento raggiunto e sulla tendenza rispetto alla classifica precedente è una comodità apprezzabile, così come l’esportazione dei risultati in un file di testo CSV. Comode ma non indispensbili le note associabili ai siti.
L’installazione è semplice: si scarica il software da CleverStat (è poco piu’ di un mega) e lo si installa. E’ un’operazione veloce e priva di difficoltà. Appena lanciata l’applicazione si aggiungono gli indirizzi che si intende tenere sotto controllo e le rispettive espressioni. Click sul comando Search e compaiono i risultati. Si possono quindi aggiungere altri siti e poi ripetere le ricerche a distanza di tempo verificando l’andamento.

All’avvio il software mostra le ultime news dal produttore ma in realtà sollecita all’acquisto della versione “multimotore” del software, quella in grado di controllare il posizionamento anche su molti altri motori di ricerca (Yahoo! in primis, qui la lista completa).

La versione “full featured” permette statistiche e controlli più approfonditi, utili a chi voglia gestire la pubblicità o elementi che abbiano una rilevanza commerciale. Il prezzo di 99 dollari non mi pare dei più economici.
La versione gratuita vale la pena di essere provata, ed è anche interessante vedere nel tempo il posizionamento del proprio sito/blog rispetto alle keyword che volete tenere sotto controllo. Se avete bisogno di qualcosa che vada oltre il controllo delle primissime posizioni della SERP di Google, o che estenda il controllo anche agli altri motori di ricerca potete sempre approfittare dei 30 giorni di test gratuito disponibili per la versione full optional di cui abbiamo fatto cenno sopra.
Questa è una recensione sponsorizzata grazie ai servizi di Sponsored Reviews.
Full Disclaimer!
Mi lamentavo della scarsa attenzione di Sponsored Reviews, che immaginavo dovuta al fatto che questo blog è in lingua italiana e quindi poco appetibile. Invece una prima richiesta è arrivata, nonostante mi avesse fatto pensare molto male il fatto che la mia proposta di recensire il servizio al minor prezzo possibile fosse stata rifiutata. A breve comparira’ una recensione di un software che ho provato per un paio di giorni prima di scriverne. La categoria che utilizzerò è quella di questo post “sponsored“. Chissà che si riveli meno desolatamente deserta della categoria “ReviewMe“!
Gli eventuali incassi della questione saranno destinati alternativamente all’acquisto di libri su lulu.com (il primo è nonovvio!) oppure ad una nuova attività da venture capitalist. Via Kiva.org.
Nei commenti di qualche post fa Raffaele di CreativeBits pensava di segnalarmi (lusingato del pensiero: CreativeBits in questo momento è fonte di link interessanti come e più di, tanto per fare un esempio, downloadblog.
Ieri Raffaele ha deciso di lanciarsi in un’iniziativa terribile: Ti segnalo per un link. Nulla di male in se’, ed è comunque un modo per farsi un po’ di pubblicità. Visto che la sostanza c’è e che CreativeBits promette anche la realizzazione di temi per wordpress, come questo primo (ottimo) esempio.
E gia’ che si parla di segnalazioni perche’ non provare l’ottimo Mosaic Generator on line? Non sara’ il massimo dell’originalita’ ma funziona bene e non l’ho ancora visto nel main stream dei link del giorno… mentre Dabble DB Commons è già segnalatissimo ma vale la pena di una visita: gratuito a patto di rendere pubblici anche i dati. Mi piace!
La blog bar che compare in cima alla pagina è un servizio messo gentilmente a disposizione da Google per incorporare in un sito la ricerca nei blog di alcune espressioni. Nel mio caso la ricerca riguarda “Mozilla, Opensource, Linux, Openoffice, Google, Telecom Italia, Internet, Blog”. Magari in futuro cambierà!
Funziona abbastanza bene e mi pare non rallenti troppo il caricamento della pagina per chi la legge on line. Sostituisce lo sfortunato badge del.icio.us che non mi ha portato neppure un bookmark in più, con gran scorno del tenutario.
Intanto nella riga relativa ai dettagli del post, subito sotto il titolo, compare la scritta “view timeline” che apre verso un servizio 30boxes veramente interessante per il mashup di calendari (e non riservato ai blog: potete applicarlo a qualunque cosa!). Molto geek!
Sono rimasto un po’ indietro con le annotazioni relative al mondo G. Mentre Cisco continua ad acquistare a caro prezzo aziende (l’ultima e’ WebEx, pagata il doppio di YouTube) anche a Mountain View si muovono e acquistano Adscapemedia, un’azienda specialità nella pubblicità all’interno dei giochi, e Gapminder, l’azienda che ha creato Trendanalyzer. Sarà per questo che Google Trends ultimamente langue? L’idea comunque mi pare brillante: G ha una moltitudine di dati, Trendanalyzer ha molti e interessanti modi per mostrarli.
Interessante, infine, il rilascio di un gadget relativo a GTalk per la home page personalizzata. Qui un filmato che illustra la cosa.


