Con qualche giorno di ritardo sul previsto è online il nuovo software (beta, beta…) di Nokia per la gestione di mappe sul telefonino. E’ un software freeware che permette di scaricare cartine e mappe, personalizzarle registrando i propri punti di interesse, condividere le modifiche oppure scaricare delle guide turistiche. Integrabile con il GPS. Interessante, anche se in assenza di un flat rate i costi diventano esorbitanti (ma è pur sempre possibile scaricare e gestire le cartine / mappe via PC).

Essendo compatibile con il modello N73 (e non tantissimi altri, per ora) chissa’ quanto ci mettera’ Luca a provarlo?

 

IBM è da tempo attiva sul fronte Linux e su quello opensource. E’ cosa nota. E’ ottima anche la documentazione che offre piuttosto liberamente in proposito, come l’ottimo RedBook Linux Client Migration CookBook. Non mi sorprende quindi che vogliano provare a sfondare sul client con Linux. Adesso c’è qualcosa in più però: stanno arrivando Lotus Notes v.8 e proporranno una suite completa da ufficio, sulla base delle esperienze maturate internamente.

L’insieme di prodotti sarà reso disponibile per Windows, Mac (prima o poi) e Linux (da subito, supportando Novell e Redhat). Da vedere.

 

Prima hanno scoperto il modo di sproteggere i film contenuti sui DVD HD e Blu Ray. Uno alla volta e con un po’ di fatica. Poi hanno trovato il modo di sproteggerli in blocco. Senza problemi di cracking, reverse engineering o simili. Una sorta di passe-partout.

 

Alle volte certe sensazioni con il tempo si rivelano fondate. Non sempre, ma quando succede fa piacere. Io non amo Skype. Non mi piace l’idea di utilizzare un software che non si sa bene come funzioni ad un costo superiore a quello delle alternative. Adesso si scopre che, tra le altre cose non documentate, Skype spia i numeri seriali dei PC prendendoli dal BIOS. Nulla di grave, ci dicono, è il DRM, per evitare che qualcuno distribuisca plug-in o cose simili senza essere autorizzato. Ma lo fanno apposta? Il DRM non funziona. Punto. Non può funzionare. Punto. Oltretutto può anche fare dei danni imprevisti. Chiedere a Sony, per i dettagli. Le alternative a Skype ci sono. Usarle? Tanto più che il protocollo SIP esiste ed è uno standard riconosciuto. Da solo sarebbe un ottimo motivo per non usare Skype.

 

Qualche tempo fa si era parlato di ReviewMe. Hanno mantenuto la promessa e pagamento su PayPal la recensione. Adesso avvisano di una promozione con sconto fino al 50% per chi acquistasse delle inserzioni entro il mese. Il bello è che siccome la regola è 50-50 tra loro ed il blogger rinunciano in toto alla loro parte.

Ad oggi nessuno, come troppo facilmente pronosticamente, ha pagato alcunché per una recensione su questo blog. Se però qualcuno volesse provare il servizio tutto quello che deve fare per sfruttare la promozioen è utilizzare il codice trial.

Valido solo fino alla fine di febbraio.

 

Recupero il motto di aFblog per tre segnalazioni:

Questo – ed anche altro! – su Confuso & Felice, ora lontano da Blogger e su blog.quasidot.com. Pubblicità Progresso!

 

Ho fatto un giro su SaveMyMemories.org. Avendo perso più e più volte immagini digitali cui ero affezionato ho sviluppato una certa sensibilità per il discorso e faccio qualcosa per evitare che la cosa si ripeta. La mia visita è stata piuttosto deludente ma l’idea mi piace e mi piace l’idea che qualcuno si prenda la briga di spiegare che è il caso di prenderci cura delle nostra memoria, foss’anche digitale.

 

Premesso che non sono un osservatore attentissimo e/o particolarmente sofisticato della politica statunitense ho speso qualche minuto a gironzolare per i siti di due candidati: Barak OBama e Hillary Clinton. Come spesso mi accade navigo utilizzando Firefox su un PC che utilizza Linux. La cosa non piace a molti, ed io tendo ad essere molto altezzoso: se il sito non funziona con Firefox allora me ne vado, se proprio sono davvero tanto interessato faccio una prova d’appello con Opera, ma solo eccezionalmente!

Insomma, sono andato sul sito di OBama per guardarmi il video dell’annuncio, tanto per sentire che aria tira e pensando al futuro immaginato da Carletto Darwin. Delusione! Il video non vuole saperne di rivelarsi neppure andando sul link di riserva per sfigati in possesso di Mac o Firefox. Con Opera non mi va meglio. Incomincio a pensare che il tipo sia un filo razzista visto che al massimo mi si offre uno stream via un file asx.

Tutta la storia del social network si riduce al fatto che volendo ci si può registrare per avere la propria pagina personalizzata e/o scrivere sul blog (di fargli sindacare i contenuti di un blog esistente non se ne parla proprio! Altro che le Pip[p]es di Yahoo!). O forse il fatto che ha in home page i link verso i profili su YouTube, Flickr ed altre cosacce (Facebook e PartyBuilder, per la cronaca). In compenso la TV pare funzionare ma non sono andato oltre il primo controllo.

Alla fine del mio giretto ho deciso che: comunque il sito di Barack OBama è migliore di gran lunga rispetto a quello di Hillary Clinton; certo ho l’impressione che alla fine sia una questione di fondi (e quindi Hillary parte vincente) e che avere un feed RSS non costituisca quel gran vantaggio, ma e’ un primo passo per vedere se la Rete potrà giocare un ruolo un po’ meno marginale di quello sperimento con Howard Dean.

Domanda: ma non è un filo inusuale che siano dei Senatori a correre per la Presidenza?

 

La sincronizzazione di file e cartelle remoti normalmente la faccio utilizzando rsync, o al limite unison. Utilizzando cygwin non trovo particolari problemi con Windows, se non quelli derivanti dalla mappatura di utenti e permessi tra il sistema microsoffice ed il resto del mondo. Qualche giorno fa sono incappato in DeltaCopy e ho deciso di fare due prove, visto che il nome prometteva bene (la codifica Delta è appunto quella utilizzata da rsync) e non mi è dispiaciuto, però ho deciso di guardare se ci fossero altre opzioni praticabili ed ho trovato NASbackup, fatto in Perl e piuttosto simpatico. Adesso mi ci vuole un po’ di tempo per pensare come assemblare un sistema di backup semi-automatizzato per i computer che affollano la mia casa…

 

Hai bisogno di soldi e non vuoi chiedere un prestito o consolidare il debito? Fatti imprestare i soldi da altre persone e definisci il tasso di interesse che puoi pagare. Se poi siete un gruppo le condizioni sono ancora migliori! (sconto comitiva, immagino).

Hai dei soldi da investire e vuoi ottenere interessi ben più alti di quelli che otterresti in banca? Impresta i soldi e ottieni un’elevata remunerazione del capitale.

Il tutto con una promessa di sicurezza (sulla quale non mi pronuncio) e con sicuri ritorni per il gestore del marketplace in questione (che prende le percentuali sia da chi presta che da chi ottiene il prestito).  Si chiama prosper ed è una sorta di P2P finanziario, lontano anni luce dal nostro mondo. Certo che scorrere le ragioni delle richieste non è molto incorraggiante e non è un bello spaccato sulla realtà d’oltreoceano.

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