Non avrei pensato di trovarmi a scrivere oggi sull’ultimo prodotto di una celeberrima software house ma non posso esimermi dal segnalare una recensione monstre apparsa su ActiveWin. A parte qualunque commento sul look che mi pare degno dei piu’ fanatici (o abietti?) supporter di SuperKaramba vorrei sapere chi si e’ pensato la procedura di configurazione della rete e soprattutto quella meravigliosa immagine con due monitor affiancati da un singolo connettore… dopo tanto tempo mi sarei aspettato qualcosa di meglio.
Il bello delle previsioni e’ che si possono sbagliare. Altiris non e’ stata comprata da Novell, e questo mi pare una cosa buona, bensi’ da Symantec, e qualche dubbio verso i signori in giallo ce l’ho. Tant’e’.

Sono riuscito a farmi passare sotto il naso una serie di BarCamp. Questa volta voglio proprio esserci, soprattutto perche’ e’ a Genova e non solo perche’ mi aspetto una gran bella esperienza! Che poi si chiami ZenaCamp o BelinCamp [ credits to Kurai! ] per me va sempre bene!
E per la colonna sonora Faber, mica trilli-trilli, vero?
Stamme ûn po a sentî
viätri da Föxe , chi ve salva
son quelli de Boccadäse
che son ciû tarlûcchi de viätri
Questa è bella: pare che dopo gli attacchi in modalità ad-hoc adesso i malefici si siano dedicati a presentarsi come hot spot per l’accesso gratuito ad Internet. Tecnicamente e’ abbastanza semplice (basta un portatile con una scheda wi-fi e la possibilita’ di condividere la connessione internet) e la cosa apre scenari inquietanti: uno si connette a quello che ritiene un hot spot gratuito ed in pratica si espone non soltanto al rischio derivante dall’intercettazione di tutto il traffico ma anche ad attività mirate (tipo una visita sulle cartelle condivise e tutto quello che vi puo’ venire in mente, comunque disabilitare la condivisione non aiuta efficacemente) indipendentemente dal sistema operativo utilizzato.
Anche in questo caso occorre stare attenti: alla rete cui ci si connette e soprattutto a segnali tipo gli errori relativi a certificati digitali scaduti o mancati. Prendere in nota qualunque avviso sospetto e disconnettere, non certo ignorare!
Tutti gli argomenti sono ben illustrati da Pietro Saccomanni e chez Quintarelli. Io non ho assolutamente nulla da aggiungere e prendo atto del fatto che Telecom Italia ritiene di poter agire secondo i propri desiderata in barba a qualunque autorita’.


