Leggendo questo post di Blorigo ho sorriso pensando che incappando compiendo lo stesso equivoco in cui ero caduto durante la prima fase di valutazione: non paiono esserci modi di inserire contenuti degli utenti ed i contenuti… arriveranno! Nel frattempo ho letto che il post successivo approfondimento che mi e’ molto piaciuto. Visto che nel frattempo il mio commento è rimasto preda del sistema anti-spam (immagino) mi approprio del commento di Simone (uno degli italiani che lavorano al progetto): “L’idea di base è proprio quella, non certo “broadcastare” rete 4!”. Una via di mezzo tra Nessuno.TV e Youtube? Che abbiano ragione quelli di Apple? Secondo me quelli che furono i signori di Kazaa hanno capito la lezione e stanno mettendo insieme un sistema che li veda quali “broker” legalizzati nell’accesso ai contenuti TV. A questo punto chissa’ se la scelta di Babelgum di utilizzare Quicktime e’ cosi’ casuale, o se BitTorrent si rivelerà la scelta giusta (vedi anche alla voce “tape it off the internet” e non solo).
2 Comments
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by Quasi.dot » Blog Archive » Joost, bittorrent ed il vecchio stile.
21 Mar 2007 at 22:46
[...] media e su iTunes che avrebbe un decimo dei contenuti. A me bittorrent piace moltissimo. Mi tengo i miei dubbi sulla competizione perché ancora troppo all’inizio per capire se e cosa risulterà vincente. [...]
by Chiara
01 Mar 2008 at 20:07
Beh, ultimamente gli sviluppi si stanno vedendo. Ne è testimonianza un progetto web come the blister project(www.blisterproject.com), totalmente UGC che approda su una televisione commerciale come AllMusic(www.allmusic.tv/blister.