E’ un mondo difficile. Quello digitale. Nel mondo analogico posso presentarmi allo sportello delle poste italiane e pagare un bollettino di conto corrente postale intestato ad altri. Mi e’ arrivata una bolletta (enel) la sera della scadenza. Decido di pagarla online: le poste mi permettono di farlo a patto di pagare un balzello pari al 2% del valore del bollettino, visto che voglio usare la carte di credito e non sono dotato di strumenti equivalenti dotati del logo Poste Italiane. Non mi piace, semmai vorrei uno sconto visto che faccio tutto da solo e non impiego il tempo dello sportellista di turno! Allora decido di registrarmi presso Enel, visto che promettono di permettere il pagamento con carta di credito. Dopo averlo fatto scopro di non poter in alcun modo accedere ai dati della bolletta o del contatore. La ragione e’ semplice: e’ a nome di mia moglie. Visto che c’e’ un problema mi dicono di chiamare il numero verde. Sono nell’orario di servizio e procedo. Non c’e’ verso di parlare con esseri umani ma perdo una ventina di minuti navigando per il loro sistema senza riuscire a venirne a capo. Alla fine decido di registrare un account con nome, cognome e codice fiscale di mia moglie. Funziona. Preciso. Sono sicuro che se mi fossi presentato di persona presso uno sportello del mondo analogico con la bolletta intestata a mia moglie e avessi detto di volerla pagare non ci sarebbero state complicazioni.