Archive for January, 2007
Akille, the Genius
Visto e considerato che la notizia del giorno è senza dubbio il fatto che i coniugi Veronica Lario e Silvio Berlusconi si parlano tramite lettere aperte ai due quotidiani più autorevoli d’Italia, nelle prossime 48 ore non verranno prese in considerazione frasi come “i blogger sono autoreferenziali” o “i blog si linkano tra di loro e si parlano addosso”.
Approfittiamone dunque subito per un post fatto di link ad altri blog, tipico di quando sei senza idee e diventi autoreferenziale.
Link!, e se facessi la categoria post autoreferenziali da usare in alternativa a quella geek? o forse la dovrei chiamare reblogging autoreferenziale?
Memorie
Sto invecchiando velocemente: una volta leggevo Wired per come immaginava il futuro, oggi per riguardarmi queste gallerie di immagini di un tempo ormai lontano.
CuriosBlogRoll
Qualche tempo fa mi ero lanciato in una serie di segnalazioni dal blogroll e mi ero ripromesso di dare un seguito alla cosa: mi piace l’idea di curare il blogroll, che vedo come un modo per segnalare chi e cosa mi interessa o piace, ma nei fatti mi sono limitato a raccomandare caldamente il blog di Stefano Quintarelli.
Oggi ho deciso di continuare l’esplorazione del blogroll. Parto da CuriosBlog, che soddisfa la scimmia che e’ in te. Qui ci accoglie Marco aka RoaringPenguin che puntualmente e con buona costanza pubblica segnalazioni di cose interessanti, selezionate con lo spirito del “ma guarda un po’ che questa non la sapevo!”. Capita cosi’ di incrociare questioni di giardinaggio, servizi on line e high tech. Interessante, davvero.
Il blog di Roberto e’ una new entry ma se domani smettesse di scrivere ne avvertirei subito la mancanza. Mi sento un po’ colpevole per averlo spinto con una certa insistenza a provare partendo su di un mio esperimento temerario ma le finestre che apre sul mondo reale sono squarci che invitano a riscoprire la voglia di indignarsi piuttosto che inviti a mantenere vivo quel senso di umanita’ che i mostri della burocrazia ed i ritmi di oggi tendono ad annientare. Da notare l’accostamento nel blogroll di avvocati al Bubbo Grasso (che peraltro leggo e raccomando!). Sara’ solo un caso…
Che recensione!
Non avrei pensato di trovarmi a scrivere oggi sull’ultimo prodotto di una celeberrima software house ma non posso esimermi dal segnalare una recensione monstre apparsa su ActiveWin. A parte qualunque commento sul look che mi pare degno dei piu’ fanatici (o abietti?) supporter di SuperKaramba vorrei sapere chi si e’ pensato la procedura di configurazione della rete e soprattutto quella meravigliosa immagine con due monitor affiancati da un singolo connettore… dopo tanto tempo mi sarei aspettato qualcosa di meglio.
Novell, Altiris e le acquisizioni
Il bello delle previsioni e’ che si possono sbagliare. Altiris non e’ stata comprata da Novell, e questo mi pare una cosa buona, bensi’ da Symantec, e qualche dubbio verso i signori in giallo ce l’ho. Tant’e’.
ZenaCamp

Sono riuscito a farmi passare sotto il naso una serie di BarCamp. Questa volta voglio proprio esserci, soprattutto perche’ e’ a Genova e non solo perche’ mi aspetto una gran bella esperienza! Che poi si chiami ZenaCamp o BelinCamp [ credits to Kurai! ] per me va sempre bene!
E per la colonna sonora Faber, mica trilli-trilli, vero?
Stamme ûn po a sentî
viätri da Föxe , chi ve salva
son quelli de Boccadäse
che son ciû tarlûcchi de viätri
Trappole.
Questa è bella: pare che dopo gli attacchi in modalità ad-hoc adesso i malefici si siano dedicati a presentarsi come hot spot per l’accesso gratuito ad Internet. Tecnicamente e’ abbastanza semplice (basta un portatile con una scheda wi-fi e la possibilita’ di condividere la connessione internet) e la cosa apre scenari inquietanti: uno si connette a quello che ritiene un hot spot gratuito ed in pratica si espone non soltanto al rischio derivante dall’intercettazione di tutto il traffico ma anche ad attività mirate (tipo una visita sulle cartelle condivise e tutto quello che vi puo’ venire in mente, comunque disabilitare la condivisione non aiuta efficacemente) indipendentemente dal sistema operativo utilizzato.
Anche in questo caso occorre stare attenti: alla rete cui ci si connette e soprattutto a segnali tipo gli errori relativi a certificati digitali scaduti o mancati. Prendere in nota qualunque avviso sospetto e disconnettere, non certo ignorare!
Repubblica delle banane.
Tutti gli argomenti sono ben illustrati da Pietro Saccomanni e chez Quintarelli. Io non ho assolutamente nulla da aggiungere e prendo atto del fatto che Telecom Italia ritiene di poter agire secondo i propri desiderata in barba a qualunque autorita’.
Joost e lo User Generated Content
Leggendo questo post di Blorigo ho sorriso pensando che incappando compiendo lo stesso equivoco in cui ero caduto durante la prima fase di valutazione: non paiono esserci modi di inserire contenuti degli utenti ed i contenuti… arriveranno! Nel frattempo ho letto che il post successivo approfondimento che mi e’ molto piaciuto. Visto che nel frattempo il mio commento è rimasto preda del sistema anti-spam (immagino) mi approprio del commento di Simone (uno degli italiani che lavorano al progetto): “L’idea di base è proprio quella, non certo “broadcastare” rete 4!”. Una via di mezzo tra Nessuno.TV e Youtube? Che abbiano ragione quelli di Apple? Secondo me quelli che furono i signori di Kazaa hanno capito la lezione e stanno mettendo insieme un sistema che li veda quali “broker” legalizzati nell’accesso ai contenuti TV. A questo punto chissa’ se la scelta di Babelgum di utilizzare Quicktime e’ cosi’ casuale, o se BitTorrent si rivelerà la scelta giusta (vedi anche alla voce “tape it off the internet” e non solo).
Mele con Pere
Immaginate un sito che permetta di comparare tra loro prodotti simili. Immaginate di utilizzarlo per confrontare i diversi candidati alla carica di Presidente della Repubblica. In Francia esiste. Che invidia!

