Mistero? Mistero. Capita infatti che sia venuto a conoscenza dell’iniziativa del Ministero (ahinoi) di Grazia e Giustizia di sperimentare l’invio telematico delle istanze di liquidazione delle spese. Una cosa che agli Avvocati interessa alquanto, per ovvie ragioni. Dal 2 gennaio 2007 solo utilizzando questo sistema sara’ possibile ottenere la liquidazione delle spese. Peccato che il software, pur essendo stato scritto in Java, sia utilizzabile solo su computer con Windows ed Internet Explorer. E l’avvocato che ha scelto un Mac che fa?

Non sono un programmatore eppero’ non volevo scomodare il mio JGuru di riferimento, che deve seguire altre e piu’ importanti cose. Ho dato un’occhiata quel tanto che bastava per scoprire che dentro al codice hanno cablato una cosa del tipo public static String ABS_PATH = “C:\\SIAMM_ISTANZA\\”;. E poi ti chiedi perche’ non funziona con i Mac o con Linux… Ho controllato due volte l’orologio, per verificare l’anno. Ora, da gente che scrive nella paginetta di avvio dell’applet in questione <TITLE>SIAMM – Accertamento e Recupero Spese e Pene di Giuestizia – Inserimento Istanza di Pagamento</TITLE> non e’ che poi mi aspetti chissa’-che… pero’… ci resto male e mi sembra di vivere in un paese di sventurati, dove d’altronde per registrare un dominio .it possono servire tre o quattro fax.

C’e’ qualcuno che potrebbe aiutare ad eliminare il Mistero e correggere questo e magari altri errori?

 

Le notizie riportate da Repubblica.it secondo cui i problemi di lentezza piu’ o meno generale di Internet erano da attribuire a virus, trojan e … DNS (cosi’ almeno pare sostenga il monopolista), hanno sortito un effetto positivo: in molti si sono accordi di OpenDNS. Ne avevo parlato qualche tempo fa, tanto per dire “funziona bene” e lo uso volentieri. Adesso pare che ci sia stata un’ondata potente di iscrizioni, dovuta proprio all’articolo di Repubblica.it. Di male (l’articolo, seppur non peggio di molti altri) in meglio (l’uso di OpenDNS, sperando che continui a funzionare cosi’ bene). Oltretutto adesso chi digitasse .iy invece di .it usando OpenDNS si troverebbe la correzione in automatico. Non male. Grazie Repubblica.it.

 

Un mito piuttosto diffuso e’ che firefox sia piu’ sicuro, di internet explorer ad esempio. Non e’ cosi’ vero e soprattutto non e’ un buon motivo per abbassare la guardia. La questione del password manager, ad esempio, e’ tutt’altro che banale e andrebbe considerata per bene. L’unico consiglio che ho, in proposito, e’ quello di leggere per bene tutte e due le parti dell’articolo apparso su Security Focus. La seconda parte si legge abbastanza bene. Nel dubbio usate un vero software per la gestione delle password, magari Password Safe del Guru.

Molto peggio, dal mio punto di vista, l’atteggiamento assunto da Firefox con il “whitelisting” di alcuni domini. In questo post che ho incocciato abbastanza casualmente l’osservazione nasce dal fatto che l’estensione per la sincronizzazione si e’ installata senza chiedere conferma. La cosa non mi piace per nulla: non e’ che Google brilli per sicurezza (e penso soprattutto ai problemi ricorrenti con XSS) e poi non vedo la necessita’ di bypassare il normale controllo. Avra’ qualcosa a che vedere con l’enorme pubblicita’ che Google sta facendo a Firefox di recente?

Morale? Nessuna. Oppure: occhi aperti e attenzione a quel che si fa.

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