Pare che se ne siano accorti. Quindi non serve piu’ citare qualcuno o cercare altri espedienti.

 

Leggo che Gmail consente di utilizzare un mail fetcher: in pratica e’ possibile fare in modo che sia Google a leggere altre mailbox importandone i messaggi dentro GMail. Molto comodo! In questo momento la voce relativa nelle impostazioni (Get mail from other accounts) non e’ ancora disponibile. L’attendo fiducioso nei prossimi giorni, magari e’ un po’ presto per mandare fetchmail in pensione, pero’…

 

Microsoft ha pubblicato la lista delle nuove estensioni in uso per la loro suite burocratica. Sono tantissime. Ci saranno in teoria gli add on per poter leggere i nuovi file con le vecchie versioni ma mi sto chiedendo quanto lavoro dovranno fare gli sviluppatori di firewall ed antivirus, nonche’ di suite concorrenti…

Per ora mi accontento di sapere che il testo lo si puo’ recuperare velocemente: magari con docx-converter.

Per i piu’ pigri le nuove estensioni sono:

Word: docx docm dotx dotm
Excel: xlsx xlsm xltx xltm xlsb xlam
PowerPoint: pptx pptm potx potm ppam ppsx ppsm sldx sldm thmx

 

Lotus Sametime puo’ parlare con GTalk. Dalla release 7.5 quello che penso sia uno dei piu’ diffusi (se non il piu’ diffuso in assoluto) sistema di Instant Messagging in ambito aziendale partecipera’ alla XMPP federation.

Sono pronto a scommettere che c’e’ gia’ qualcuno pronto a sostituire Sametime per evitare la fuoriuscita di informazioni riservate verso utenti GTalk incontrollabili.

 

Non amo i dispositivi palmari. Neppure i telefoni o le loro evoluzioni. Pero’ e’ un mercato affascinante perche’ sempre pronto a sorprendere. A suo tempo le tribolazioni 3com/palm mi avevano interessato un po’. Poi avevo cercato di comprendere i contorti pensieri che avevano portato Palm a farsi in due (PalmOne e PalmSource) abbandonando il nome Palm ma acquisendo il concorrente diretto. Adesso siamo arrivati al punto che PalmOne e’ tornata a chiamarsi Palm (ma guarda un po’!) e paga 44 milioni di dollari (sissignori! 44 milioni) ad un’azienda giapponese che si era comprata PalmSource per ri-acquistare tutti i diritti sul sorgente che aveva messo in PalmSource. Nel frattempo, ovviamente…, stanno fornendo anche apparati basati sul sistema operativo made in Redmond. Alla fine mi rassegno, alla De Gregori: “e non c’e’ niente da capire”. E intanto anche Skype chiude qualche ufficio qua e la’, senza che si capisca granche’. As usual. Mi viene il sospetto che anche la telenovela Telecom Italia possa essere sul genere, purtroppo cade subito.

Dec 092006
 

E’ disponibile da un paio di giorni la release 10.2 di openSUSE. La tentazione di ignorarla pensando alla questione dell’accordo Microsoft-Novell ed a tutto quello che ne e’ seguito e’ stata forte. Poi ho deciso di dare un’occhiata, in fondo ho apprezzato SuSE piu’ di una volta…

Lato positivo: ci sono AppArmor (sistema di sicurezza per le applicazioni che mi pare interessante, ma non l’ho mai provato), YaST (forse tuttora il miglior sistema di installazione e gestione del sistema in circolazione) e Xen (eccellente software di virtualizzazione).

Lato negativo (si fa per dire): adesso si scrive openSUSE e non OpenSuSE (ci avranno anche perso del tempo?).

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