La questione dell’accordo tra Novell e Microsoft non e’ una questione facile: coinvolge brevetti e diritti di autore, licenze d’uso ma soprattutto mette in rotta di collisione il mondo delle corporate (penso anche a IBM, HP, Oracle, etc.) e quello della variopinta comunità Open Source. E’ inoltre in linea con quella tendenza a sostituire i laboratori di ricerca con le aule dei tribunali che è da tempo in auge.
La miglior copertura della situazione in questo momento è offerta da Groklaw. L’articolo che più mi è piaciuto è quello di Bruce Perens e sto ancora riflettendo su quello che ha scritto, sul finire del post, Gianugo. Come Stefano Maffulli penso che ci vorrà molto tempo per capire tutte le ramificazioni di questo accordo.
Credo che si potrebbe facilmente ironizzare sulla risposta di Oracle o Red Hat: Unthinkable? Unacceptable? Intanto la risposta del mercato pare essere favorevole a Novell. Il fatto importante e’ che la GPL non e’ affatto cambiata: chiamatela virale, chiamatela ‘un cancro’ come faceva Ballmer quattro o cinque anni fa, ma e’ sempre quella. Se lo ricordano?
Mi piacerebbe poter boicottare Novell/Suse in qualche modo. Non sarebbe sbagliato. Pero’ non mi e’ ben chiaro cosa io stia usando: Mono non credo (ne’ Beagle ne’ F-Spot sono di casa in questa zona), iFolder neppure, Gnome poco e comunque nella versione distribuita da Debian. Dovro’ guardare con piu’ attenzione a Ubuntu, ma forse varrebbe la pena di pensare una volta per tutte a qualche *BSD, che oltretutto trovo quella licenza nettamente preferibile.


