Come si fa a mettere in piedi un blog? Non lo so. Pero’ posso riportare di seguito il testo che viene letto nell’occasione degli stand-up reali. Posso segnalare il sito della millenium campaign ed il post di visti da lontano.

Ci alziamo con l’orgoglio di chi fa parte della generazione che vuole eliminare la povertà estrema, la più grande sfida dei nostri tempi.
Ci alziamo oggi perchè non vogliamo, negli anni futuri, alzarci davanti alla prossima generazione e dire “sapevamo che ogni anno milioni di persone stavano morendo senza ragione e noi eravamo lì, senza fare nulla”.
Non possiamo restare seduti sapendo che un bambino nato oggi in un paese povero morirà 30
anni prima di un bambino nato in un paese ricco. E’ arrivato il momento di porre fine a questo strazio.
E ci alziamo perchè non chiediamo carità, ma giustizia- sappiamo che, nel nostro nome, i leader mondiali hanno già promesso di porre fine alla povertà e hanno chiamato questa promessa “Millennium Development Goals”.
Quello che serve è la volontà politica di raggiungere questi obiettivi e di superarli, e noi, centinaia di migliaia di persone fortemente coinvolte di oltre 100 paesi, ci alziamo e diciamo:
Ai leader dei paesi ricchi: distinguetevi, lottate per mantenere fede alle vostre promesse. Cancellazione del debito, quantità e qualità degli aiuti e regole commerciali eque, per contribuire alla lotta contro la povertà. Sapete cosa fare: fatelo.
Ci alziamo anche davanti ai leader dei paesi più poveri per dire: siate all’altezza, assumetevi come prima responsabilità quella di salvare la vita dei vostri cittadini più poveri. Vi chiediamo più trasparenza sulle spese effettuate con il vostro denaro per combattere la disuguaglianza e sradicare la corruzione. Sapete cosa va fatto: fatelo.
Ogni generazione deve combattere battaglie enormi contro ingiustizie, come la schiavitù e l’apartheid, che sembrano impossibili da vincere. Ma la storia dimostra che è possibile farlo se un gran numero di persone si unisce contro quell’ingiustizia.
Siamo sei miliardi di voci. Vogliamo giustizia adesso. Non ci sono più scuse. Non le accettiamo più.

Oct 152006
 

Le ultime informazioni filtrate su Platypus (alias GDrive) non mi fanno sperare in tempi rapidi.

 

YouTube e’ stato comprato da Google per una cifra enorme ma che non mi sorprende: il mio esperto di fiducia aveva gia’ prodotto il suo responso. Io apprezzo YouTube ed i video in occasioni abbastanza rare e saltuarie. Di sicuro c’e’ che la strategia SCO (spostare il core business nelle aule dei tribunali) potrebbe trovare nuovi adepti, ben piu’ possenti di qualche giornale belga. Magari la massa di Google puo’ funzionare non tanto come deterrente (e se poi ti scalano?) ma come catalizzatore (cosi’ ci comprano, pur di farla finita!). Tra un po’ i tecnici del diritto conteranno piu’ dei tecnici informatici in questo mondo cablato…

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