Interessante articolo del L.A. Times che in sintesi dice che Google sta invitando i propri dipendenti a concentrarsi di piu’ sul far funzionare meglio (e semplificare, e possibilmente integrare) i prodotti che hanno in portafoglio e meno sull’innovazione. Pare che l’iniziativa sia stata battezzata “Features, not products” e sia nata quando si sono accorti che l’enorme quantita’ di prodotti rilasciati stava confondendo gli utenti. Persino Brin starebbe iniziando a confondersi nel mare dei servizi targati G.

La cosa bella e’ che il CEO avrebbe dichiarato pubblicamente che, ad esempio, combineranno spreadsheet, calendar e Wirtely in una suite di Office Web-based. Bello!

Uno dei miei passatempi preferiti e’ quello di star dietro, nei limiti del possibile, ai nuovi prodotti della Grande G, spero che mi diano un po’ di tregua ma non smettano di stupire.

 

Dopo averne scritto poco fa mi sono accorto di quanto il tema sia ben lontano dall’essere esaurito (lasciamo perdere noto: il backup e’ uno dei segreti meglio conservati). Ho letto con curiosita’ i commenti a questo post apparso su downloadblog, che parte dall’analisi di Jeremy Zawodny, che ha sostituito il suo backup server casalingo con S3.

Qualcuno ammette candidamente di non fare il backup. Qualcuno dice di voler passare alle soluzioni via web. Compaiono pero’ anche soluzioni che utilizzano la replica del disco piuttosto che la sincronizzazione schedulata su di un altro disco.

La sincronizzazione su di un disco esterno e’ una buona soluzione. Personalmente ritengo che conservare il backup vicino al PC che contiene la copia originale dei dati non sia una bella cosa. Di certo ho abilito CD/DVD dal novero dei supporti utilizzabili: muoiono sempre troppo in fretta e non ho il tempo ne’ la voglia di controllarne periodicamente lo stato di salute. Meno che meno userei una chiave USB esterna.

I dubbi sulla soluzione web sono sostanzialmente due:

(1) perche’ pagare quando ne esistono di gratuiti?
(2) non mi fido di internet

Sull’utilizzo di server gratuiti non ho nulla in contrario di principio. Penso ad S3 (ma aspetto Google Drive) perche’ ritengo che nel medio periodo sia piu’ facile che sopravvivano e mi garantiscano la raggiungibilita’ dei miei dati quando ne ho bisogno ed in tempi accettabili.

L’obiezione “non mi fido” invece e’ curiosa. Capisco l’obiezione relativa alla privacy delle informazioni ma penso che esistano molti modi per mantenere un livello di privacy adeguato. Non riesco a capire chi non si fida dei servizi on line ma immagino abbia piu’ di una mailbox, magari un instant messenger e tanta navigazione facilmente tracciabile.

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