Adesso, in tempi di web 2.0, c’e’ anche id 2.0. Quelli che danno i numeri si sono pensati Vouchor. Web of trust? manco un po’.
Chissa’ come funziona con gli italiani?
Adesso, in tempi di web 2.0, c’e’ anche id 2.0. Quelli che danno i numeri si sono pensati Vouchor. Web of trust? manco un po’.
Chissa’ come funziona con gli italiani?
Google compie 8 anni. Gli auguri migliori li fa Philipp Lenssen qui.
RealNetworks ha lanciato un sito che effettua aggregazione di contenuti: Real Time. In pieno stile Real ci sono ovviamente toolbar e gadget vari (tipo lo screensaver) dei quali non posso dire nulla per via di antiche questioni legate alle mie convinzioni religiose piu’ intime. La cosa interessante pero’ e’ che questo sito verra’ pubblicizzato in bundle con RealPlayer, un pezzo software con qualche milione di installazioni. Il sito e’ comunque in linea con quello che ci si puo’ attendere ed e’ un segnale che mi pare interessante. Chissa’ che ne pensano gli editori belgi o francofoni?
Per caso sono incappato in questa press release:
NEW YORK – September 26, 2006 – JPMorgan’s Electronic Client Solutions (ECS) announced today the launch of AlgoAlert, an instant messaging service that provides unique charts as well as real-time updates of algorithmic trading performance and trading conditions such as halts and oversized orders. AlgoAlert can be received via a variety of email and instant messaging platforms including, AOL’s AIM service, the BLOOMBERG PROFESSIONAL® service’s messaging system, and the Google Talk ™ instant messaging service.
Questo si’ che e’ trading on line! Da notare l’apertura verso Google Talk. Solo un caso?
Leggendo la descrizione del suo licenziamento da Mandriva da parte di Gael Duval e avendo sentito parlare di Ulteo mi e’ venuta voglia di capire di che cosa si tratti. In fondo stiamo parlando del fondatore di Mandrake, ora Mandriva. Sono rimasto sorpresissimo: non si tratta di una normale distribuzione linux ma di un utilizzo via web di una distribuzione Linux. Insomma, il prototipo del WebOS o una versione di thin client via web.
Questo tipo di prospettive normalmente mi affascinano e non mi dispiacciono affatto le applicazioni via web (tanto che penso che Microsoft dovrebbe osare di piu’ e non limitarsi pensando ad un Works on line e dovrebbe mirare ad un vero e proprio Office) ma qui sono interdetto: dove si troveranno i soldi per finanziare server e banda indispensabili allo scopo? le applicazioni web sono utili quando si integrano con applicazioni locali, o quando sono innovative come GMail/GCalendar… chi potrebbe voler utilizzare un intero sistema operativo da remoto? Immagino che Duval veda molto lontano (as usual, peraltro) che io sono un po’ perplesso e attendo volentieri…
WordPress Plugin: Digital Fingerprint — detecting content theft
Non sono cosi’ geloso dei miei contenuti ne’ mi pare che vadano in circolazione cosi’ tanto e cosi’ spesso da potermene preoccupare piu’ di tanto. Interessante, comunque.