Archive for April, 2006

Trackback e dintorni.

Smarking ha introdotto delle nuove funzionalità, tra cui la più rilevante è sicuramente la capacità di scoprire i trackback e restituire un ping correttamente. Le novità sono illustrate in questo post ed hanno ricevuto un commento critico ed interessante da maxpower che in pratica dice: il trackback da un software di social bookmarking non contribuisce alla conversazione ed addirittura potrebbe “rubare” del traffico.

La questione è interessante e che potesse generare qualche controversia lo si immaginava. La questione e’ doppiamente interessante se si pensa che il trackback è tanto interessante quanto, spesso, negletto. Senza voler riscrivere la voce Trackback di Wikipedia, e senza pretendere di fare meglio di Mena Trott una Beginners’ guide ho provato comunque a ri-pensare la questione dall’inizio. Il trackback, inventato proprio da Six Apart nel 2002, serve intanto a comunicare che si sta facendo riferimento a quel sito, il quale riceve la comunicazione e la rende disponibile. Risultato: si puo’ seguire una conversazione! In pratica: se io scrivo su questo blog a proposito di pippo e tizio riprende la questione sul suo blog “mandandomi” un trackback dira’ a me che ha preso spunto da quello che ho scritto di pippo e chi legge di pippo su questo mio blog potra’ poi proseguire sul suo blog sapendo che la discussione/conversazione prosegue…. Si tratta di una sorta di link a rovescio: chi riprende l’argomento “manda” un link a chi ne ha parlato prima. Questo link comparira’ nel “post” corretto. Il tutto funziona con un protocollo e delle regole sufficientemente semplici.

In concreto cosa significa? Significa che: (1) scrivendo sul mio blog di un post di un altro blogger mandando il trackback sto facendo un “commento remoto” (2) utilizzando i trackback si possono facilmente aggregare dei contenuti (e credo che questa fosse l’idea originale dei coniugi Trott) (3) controllare l’influenza di un argomento nella blogosfera (osservando i trackback che ricevo posso capire come e quanto si evolve la conversazione)

Se questo meccanismo non viene implementato da un sistema di gestione di contenuti (quali sono le varie piattaforme di blogging) cosa succede? Cosa succede nel momento in cui il trackback arriva da un motore di social bookmarking come smarking? Io, blogger, non ricevo un commento remoto. La conversazione quindi non si arricchisce. Succede pero’ che so una cosa che prima non avrei potuto sapere: che qualcuno ha deciso di inserire un link al mio post tra i suoi bookmark e posso sapere quanti lo hanno fatto e che tag vi hanno associato. Questo e’ utile, dal mio punto di vista. Questo oltretutto mi pemette di misurare quanti hanno deciso di “memorizzare” il riferimento all’argomento. Non sara’ certo un modo per misurare l’autorevolezza di un blog (a meno che non lo dica David Sifry!) ma potrebbe essere interessante.

Chissa’ che qualche blogger piu’ esperto e capace di me non trovi il tempo e la voglia di riflettere sulla questione: un trackback da un sistema di social bookmarking e’ cosa buona?

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Google Calendar in Firefox

Prima estensione interessante per il Google Calendar: Google Calendar Notifier. Con un controllo ogni minuto del calendario non e’ da consigliare a tutti ed e’ presente qualche problemino di Time Zone. Personalmente aspetto fiducioso l’estensione ufficiale made in Google, magari integrata nella toolbar ufficiale.

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QuaeroChe?

Quaero non si trova. Il motore di ricerca europeo senza neppure un dominio accettabile probabilmente non esiste. E’ altro. E’ un progetto di ricerca. E’ un modo per drenare denaro pubblico. Magari, come suggerisce Battelle, meglio guardare a Exalead.

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Non ho un dossier titoli.

Pero’ trovo questa cosa semplice e ben fatta: Blogging Stocks. Magari seguiro’ GOOG o AAPL piuttosto che YHOO. Hanno iniziato con 8 azioni ma chissa’ che non aumentino…

[ via Jason Calacanis ]

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Modellazione tridimensionale?

Non sono assolutamente esperto in materia ma trattandosi di software targato google ho provveduto diligentemente a installarlo e provarlo.

Google SketchUp (free) is an easy-to-learn 3D modeling program that enables you to explore the world in 3D. With just a few simple tools, you can create 3D models of houses, sheds, decks, home additions, woodworking projects – even space ships. And once you’ve built your models, you can place them in Google Earth, post them to the 3D Warehouse, or print hard copies.

Google SketchUp is free for personal use. No registration is required.

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Beep!

Beeplet promette di avvisarmi per tempo. Molto web2.0, facile da usare e veloce. Integrabile nel sito web e… cos’e’ che dovevo ricordarmi?…

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Google Maps, anche per l’Italia

Dopo aver deciso che il nome di Google Maps non e’ Google Local ma proprio Google Maps adesso i signori-G ci mettono a disposizione anche le mappe stradali d’Italia. L’integrazione con il satellite e la visione ibrida promettono molto bene, soprattutto quando alcune zone saranno coperte con maggior dettaglio.

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Audi

Non ho mai trovato un buon motivo per preferire un Audi, probabilmente per il prezzo superiore alle mie possibilita’. Ho pero’ capito che stanno lavorando per darmi un buon motivo per preferirli: la macchina per il caffe’. Curioso che sia del gruppo WMF, speriamo che il software di controllo non sia Windows-based! :-)

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Oltre 5000 menu…

Qui hanno messo on line oltre 5000 menu di ristoranti di New York. Scorrendo a caso alcuni ristoranti si scoprono cose simpatiche e prezzi piu’ convenienti di un qualunque baretto milanese del centro all’ora di pranzo…

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Google TechTalks 13 Aprile 2006 – Mike Andrews

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