Capita che in alcune aziende siano introdotte delle politiche particolarmente restrittive in termini di utilizzo di Internet. Capita anche che, normalmente, si rispettino queste regole. Se pero’ ci si trova nella situazione di dover utilizzare internet in presenza del classico proxy+firewall e’ possibile tentare di eludere la sorveglianza utilizzando un kit piuttosto semplice ed efficace: [tag]tor[/tag]+[tag]privoxy[/tag].

 

Il template di default e’ connections, l’unico completo (dal mio punto di vista) e privo di esperimenti con gli Adsense di Google. Feedback?

Ho scoperto [tag]Blogcomo[/tag], [tag]aggregatore[/tag] dei blog lariani. Ci sono, per affinita’ geografica. Ce n’e’ di roba interessante da leggere “made in Como“.

 

Mai piu’ senza! [tag]portafoglio[/tag] autoprodotto che promette di blindare la trasmissione degli [tag]RFID[/tag]. Divertente.

 

Sono stato off-line solo qualche giorno e gia’ non mi ci raccapezzo: trojan che distribuiscono sistemi di rivelazione dei rootkit (vedere questo) ed aziende enormi che annunciano un posto per comprare delle cose (video) dicendo che lo metteranno a punto… presto! Intanto pero’ stanno sviluppando un loro sistema di DRM, ma chi vuole puo’ non usarlo…

 

Come promesso mi sono attrezzato del tempo e della pazienza necessari a provare il pacco-G. Considerato che conosco un discreto numero di PC necessitanti di periodica manutenzione proprio per le applicazioni di base mi sembrava anche interessante in termini utilitaristici. Vado quindi sulla home page del pacco ed inizio.

Appena lanciata l’installazione mi accorgo di aver lasciato dentro l’antivirus giallo. Tsk, tsk… che faccio? Non lo voglio e quindi decido di interrompere. Sara’ mai un problema? Riseleziono. Ri-scarico l’installatore. Ri-lancio il setup. L’elenco si e’ ristretto e mi sta benissimo. L’installazione di ad-aware pero’ fallisce misteriosamente. Guardo un po’ in giro ma non trovo spiegazioni plausibili. Il link “learn more” mi consiglia di lanciare il setup ed in effetti funziona, devo solo accettare la licenza. Nel frattempo Firefox viene aggiornato senza eccessivi traumi.

Appena finito il lavoro l’installatore mi abbandona in malo modo.

Inizio a guardare che cosa abbia piazzato in giro e non riesco a non sorridere guardando la directory di Google Desktop, non ci avevo mai fatto caso…

Decido di soprassedere e passo al piatto forte, la versione aggiornata di Google Earth. E invece arriva il pacco, il secondo direi: “A new version of Google Earth Beta is available”, e devo pure attendere che un coso che non il Google Updater (ri?)scarichi qualche cosa come 11Mb dalla rete. Sara’ meglio che mettano a posto un po’ di cose o mi diano una connessione a Google Net: cosi’ non si va molto lontano… lo diceva lui che era una str^H^H^Hcosa inutile…

 

WordPress aggiornato con successo alla versione 2.0. La cosa che mi stupisce e’ quanto sia semplice e veloce. Tutte le volte mi arrabbio per aver perso tempo a fare backup e tutto il resto…

 

Fino a qualche tempo fa era impossibile registrare indirizzi di posta elettronica contenenti il punto su Yahoo! Mail. Adesso è finalmente possibile e chi ha un indirizzo attivo può attivare un nuovo indirizzo contenente il punto. Fatto!

 

Google adesso non vende solo la pubblicità ma anche i video. Nel Pacco-G sarebbe incluso anche il player marchiato Google, ma la cosa è stata passata sotto silenzio e nelle pagine di supporto non se ne parla proprio. Appena riesco a mettere le mani su di un PC dotato di XP provo a verificare. La cosa mi sembre strana visto che tutto quello che serve per vedere i filmati di Google Video e’ Macromedia Flash…

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