Sara’ l’abitudine a Google. Sara’ la pigrizia. Pero’ pur senza trovare un buon motivo ho iniziato ad usarlo subito e senza problemi.
Confesso di avere guardato ning perche’ dietro c’e’ Marc Andreesen, alias il signor Netscape. Dovro’ tornarci a guardare meglio, ci deve essere qualcosa al di la’ della definizione nelle FAQ:
Ning is a free online service (or, as we like to call it, a Playground) for people to build and run social applications. Social “apps” are web applications that enable anyone to match, transact, and communicate with other people.
Tutta l’attesa per l’annuncio congiunto di Sun e Google e’ andata delusa. Niente Google Office. Solo un bundle (quanto li odio!) marchiato Sun per la Toolbar. Un colpo a vuoto? Tutta pubblicita’ per Sun?
Quando compare l’avviso di novita’ e’ sempre divertente scoprire cosa – quegli insonni! – hanno messo dentro GMail. Questa volta si scoprono:
- Auto-save, cosi’ da non perdere quello che si sta scrivendo in caso di crash del browser (a dire il vero ho provato senza successo…)
- Esportazione dei contatti in formato CSV, pronti per l’import in qualche mailer
- Accesso alla GMail anche dalla Toolbar e dalla home page personalizzata oltre che, pure offline, Google Desktop.
Senza contare l’integrazione con Google Talk che importa automaticamente i contatti e la possibilita’ di utilizzare degli indirizzi personalizzati nel mittente, funzionalita’ implementata in modo tanto semplice quanto efficace. E adesso si attende il GCalendar…
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