Archive for June, 2005
In piazza!
Il qui presente tenutario e padrone di casa accoglie magnanimo le pressanti richiesti di apertura dei commenti. Non temo la forumizzazione (mica sono il gneri io!) ma lo spam. Avanti Savoia!
(S)Coordinate?
Perché se inserisco come coordinate 45° 42′, 9° 2′ Google Maps le trasforma in +45° 42′ 0.00″, +9° 1′ 60.00″? Perché i 2° vengono cambiati in 1° e 60′? Qualche oscura convenzione topografica? Non e’ come dire ci vediamo alle 12 e 60 invece che alle 13?
Yahoo! MyWeb 2.0
Yahoo! ha lanciato MyWeb 2.0. Provato. Mi lascia perplesso quasi quanto 360°. Le basi sono ottime: l’idea del “trusted web”, la community (che dovrebbe nascere intorno a 360°, mica facile oggi….), una tecnologia come MyRank che promette molto bene, un sistema di tagging strutturato e delle API aperte e standard… Tutto questo fa pensare bene: mi creo la mia community, all’interno di questa i tag sono usati in modo abbastanza comune e condiviso, posso sfruttare le migliori conoscenze degli altri, etc. Poi però ci provo e mi accorgo di essere stufo dopo poco, cosi’ come per 360°: ci vuole troppo tempo per iniziare a vedere i risultati. O forse mi stanco troppo presto. Tra un po’ tornero’ a darci un’occhiata, con piu’ calma e piu’ tempo a disposizione. Chissa’ che non cambi idea… magari nel frattempo mi faranno tornare con la nuova mirabolante Webmail annunciata da qualche giorno per un futuro neppure troppo vicino…
Giochiamo con Flickr?
Posted by af in divertenti, geek on June 29th, 2005
Aggiornamenti
Ho effettuato l’aggiornamento di Wordpress alla versione 1.5.1.3, come suggerito minacciosamente dagli sviluppatori (se non lo fai rischi grosso! tanto! almeno cancella il file xmlrpc!.. dai aggiorna…). Ovviamente senza fare backup di nulla. Qualche problemino probabilmente c’è stato (avendo sovrascritto il tema di default, per esempio) ma pare che funzioni tutto come si deve. Facitemi sapere se ci sono problemi gravi…
Google Video Viewer
E’ una versione modificata di VLC. Tra le modifiche apportate da Google al software c’è anche quella che non permette di vedere filmati che non siano pubblicati via video.google.com. DVD Jon ha prodotto una patch per aggirare il problema (richiede il runtime .net). La patch è utile perché Google paga fior di royalty sul formato MPEG4 ed il “mime type” utilizzato (application/x-google-vlc-plugin) non supportato nell’attuale release di VLC (ma lo sarà a breve, immagino). Il post di DVD Jon è qua.
Avviso….
Titolaccio sulle news di Repubblica.it: STRAGE NOVARESE: DE MASI, FACILE IMPAZZIRE NEI PAESINI. Ci tengo a comunicare che vivo in un paesino e, ad abundantiam, soffro per le code che devo subire andando a Milano pressoché quotidianamente.
iTunes 4.9
iTunes 4.9 è disponibile per il download. Gestisce il podcasting.
substantial evidence
La Corte Suprema americana si è data parecchio da fare oggi. Si è occupata dei dieci comandamenti (che non debbono essere esposti nei tribunali ma stiano pure in bella mostra nei luoghi del Governo, dove non violano il primo emendamento ed il principio di separazione tra stato e religione o chiesa). Si è anche occupata di banda larga e peer to peer.
Della sentenza relativa alla banda larga non ho ancora ben presente l’impatto, anche se l’allarme di Public Knowledge non mi lascia tranquillo e non ho ben capito quanto sia a rischio il principio di “net neutrality“.
La sentenza sul caso Grokster mi sembra invece immediatamente più preoccupante: partendo dal celeberrimo caso Sony, nella cui decisione si afferma il principio che una tecnologia che possa essere usata anche per scopi illeciti oltre che leciti non è di per sé condannabile, si dice che è invece ammissibile la rivalsa nei confronti di aziende che non abbiano disegnato i propri prodotti in modo da tutelare il copyright. E’ un doppio carpiato all’indietro dal mio punto di vista: il problema non è la tecnologia (che può essere utilizzata per violare il copyright) ma l’uso che ne viene fatto (da chi effettivamente infrange il diritto di esclusiva). Per arrivare a questo risultato la Corte afferma che il caso Grokster è diverso da quello Sony perché ci sarebbe “substantial evidence” di una volontà di permettere la violazione del diritto in questione.
Il comunicato stampa di Public Knowledge pone l’accento sugli aspetti positivi, sugli argomenti che possono essere utilizzati per evitare che il tribunale cui è stata rinviata la questione utilizzi l’affermazione di cui sopra per condannare Grokster e quanti altri fornissero servizi p2p. Notevole, come al solito, la copertura di Technorati sulla questione.
